Lotito a Thohir: ti do Hernanes

L'indonesiano ci pensa. Ranocchia verso il Galatasaray. Guarin chiede di parlare con ET. Benitez aspetta il "botto"

«Penso che Hernanes non si muova da Roma, ma se dovesse partire credo di poter trovare delle soluzioni interne». Con queste parole Edy Reja apre alla partenza del brasiliano e la curiosa coincidenza della contemporanea presenza di Claudio Lotito e Erick Thohir al Principe di Savoia di Milano ha tracciato la più probabile delle destinazioni. I due presidenti si sono incrociati, Lotito sperava che gli venisse chiesto ufficialmente Hernanes, probabilmente così non è stato ma la trattativa adesso prende contorni, la valutazione della Lazio è di 15 mln oltre alla metà di Mbaye che ha già dato il suo consenso. Thohir valuterà con attenzione perché Hernanes, che probabilmente ha già un accordo di massima con l'Inter, è una richesta di Mazzarri, primo in lista dietro Vucinic che però appare al momento una pista complicata. L'Inter ritiene troppo alta la valutazione di Lotito, vuole scendere almeno di tre o quattro milioni, ma i problemi non finiscono qui, occorre capire come arriveranno gli euro per l'operazione dopo il fallimento del passaggio di Belfodil al Qpr che non ha accettato l'obbligo di riscatto del franco algerino. Si è aperta nel frattempo una nuova pista con il West Ham che sarebbe favorevole all'acquisto definitivo a giugno e anche Mudingayi sta trattando con il Genoa. In uscita certa c'è Andrea Ranocchia richiesto dal Galatasary di Roberto Mancini e Wesley Snejder. Si ragiona attorno a un prestito oneroso di 1,5 mln e riscatto a 8,5. Ranocchia ha espresso il suo gradimento, chiuso da Mazzarri spera di conquistarsi un posto per il mondiale. Nonostante l'opposizione di Benassi a trasferirsi al Torino, Danilo D'Ambrosio sta chiudendo il suo passaggio definitivo all'Inter. Chi resta in pena è Fredy Guarin. Il suo procuratore Marcelo Ferreyra cerca chiarezza: «Vogliamo rispetto, sono dieci giorni che siamo al Melia di Milano senza ricevere notizie. Chiediamo un incontro con Thohir, un minuto, ma c'è bisogno di chiarirsi. Fredy sta male, dalla Colombia sono arrivati suo padre e suo fratello». Ne ha tutte le ragioni, al momento però non riceve notizie perché non ci sono notizie, nessuna richiesta per il colombiano, solo la sua volontà, ribadita, di andare alla Juventus.

È l'identica situazione che sta vivendo Mirko Vucinic che si allena a parte, offerto a mezza Premier league senza successo, lo voleva l'Inter, anzi Mazzarri. Ora l'intrigo è sull'asse Osvaldo-Southampton. La Juventus è sull'italo argentino che ha già chiuso fra litigi e squalifiche la sua avventura in Premier, deve vincere la concorrenza dell'Inter, potrebbe nascere un giro clamoroso ma senza un incontro a quattr'occhi Thohir-Agnelli, tutto resta molto vago. Senza dimenticare che anche Hernanes resta nel mirino Juve, che incassa la promessa di eterno amore da Conte e Vidal.

Notizie tante, definitive poche, Maxi Lopez è alla Sampdoria, Floccari al Sassuolo, Helder Postiga, 31 anni, centravanti del Valencia e del Portogallo, è alla Lazio, prestito con diritto di riscatto. Nasser Al Khelaifi, presidente del Psg, forse si è arreso: «Abbiamo parlato con i dirigenti della Roma per Pjanic, ma non intendono cederlo a gennaio, sono secondi in Serie A e lottano per il titolo con la Juventus, non vogliono lasciar partire uno dei giocatori più importanti, i tifosi sarebbero impazziti». Il Napoli ha praticamente chiuso per Henrique del Palmeiras ma Rafa Benitez si aspetta il botto da De Laurentiis: «Bigon sta lavorando anche su nuovi nomi. Ho parlato col presidente, son convinto che qualche colpo lo faremo di sicuro, c'è un nome mai uscito sui giornali». La pisa Capoue è praticamente tramontata. Dovesse saltare definitivamente, entrerebbe ugualmente d'ufficio in questo mercato perché registrerebbe il primo colpo a vuoto di Mino Raiola, volato a Londra per trattare con il Tottenham per abbassare il prezzo e già rientrato a Napoli per dare spiegazioni a De Laurentiis.