Lulic attacca Rudiger: "Cosa parla a fare, a Stoccarda vendeva calzini"

Lulic si è reso protagonista di parole pesanti nei confronti del difensore della Roma Rudiger: "2 anni fa a Stoccarda vendeva calzini e cinture e ora fa il fenomeno

La Roma di Spalletti ha vinto per 2-0 contro la Lazio di Simone Inzaghi: il derby è stato molto teso e i 22 in campo se le sono date sia in campo che fuori. Già una settimana prima della stracittadina, Radu aveva iniziato a provacare parlando di Totti: "Quando lui si lamenta gli arbitri fischiano sempre...". Qualche giorno dopo, intervistato dal Tempo, è stato Antonio Rudiger ad infiammare la partita: "La Lazio? Non conosco il club, tantomeno il loro allenatore , sicuramente saranno molto motivati, è una partita importante per entrambi. E' un derby con una grande storia, ma non mi preoccupo e non guardo in casa della Lazio, preferisco concentrarmi sul nostro obiettivo: vincere e basta". Danilo Cataldi, centrocampista della Lazio, aveva a sua volta risposto al difensore tedesco: "Chi ha parlato? Non lo conosciamo".

Al termine del match perso contro la Lazio è toccato a Senad Lulic andare davanti alle telecamere e ai microfoni di Premium Sport, il bosniaco ha parlato in questi termini di Rudiger, suscitando un mare di polemiche: "Già parlava prima della partita, due anni fa a Stoccarda vendeva calzini e cinture e adesso fa il fenomeno. Non è colpa sua, è colpa di quelli che stanno intorno a lui e che fanno crescere un ragazzo maleducato. Lasciamo stare queste provocazioni che capiteranno anche in futuro. Oggi abbiamo perso, ma guardiamo avanti. Dobbiamo crescere e smettere di fare questi errori". Lulic ha poi cercato di correggere il tiro in altre interviste: "Non voglio più parlarne, forse a caldo si dicono cose che non andrebbero dette". Infine, il responsabile della comunicazione del club biancoceleste, Diaconale, ha chiesto scusa a Rudiger:"Chiedo scusa a nome della società e anche di Lulic, sono le espressioni a caldo di un giocatore a caldo dopo aver perso un derby a cui teneva molto. È una polemica andata oltre le righe, che si rifà alle parole precedenti di Rüdiger. Noi comunque vogliamo che la Lazio abbia uno stile di correttezza".

Commenti
Ritratto di Giano

Giano

Dom, 04/12/2016 - 21:06

Le chiacchiere delle comari al mercato sono più interessanti. Ma come si fa a spacciare questi pettegolezzi da lavandaie per informazione. Boh, mistero.

Klotz1960

Dom, 04/12/2016 - 21:57

Proprio non afferro cosa c'entri il razzismo - casomai il classismo. Ma ormai l' unico insulto etnico o razziale non censurato sui campi di calcio e' "Italiano di mxxxa". Tutti gli altri rappresentano "intollerabile razzismo". Riflettete su come siamo ridotti.

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Anonimo (non verificato)

cicero08

Lun, 05/12/2016 - 07:59

c'entra qualcosa il sermone del capo tifoso sulla guerra etnica???