Lulic gela il San Paolo: la Lazio è in finale

Il terzino salva anche il pari in extremis. I biancocelesti si giocheranno il trofeo contro la Juve

Nella splendida stagione della Lazio, c'era solo da abbattere il tabù Napoli. Ci pensa Senad Lulic, già eroe della finale di Coppa Italia 2013 - il famoso derby con la Roma - che gela il San Paolo a undici minuti dal 90'. Provvidenziale il tocco sotto porta del bosniaco, entrato in campo da poco, che sigla il successo biancoceleste, regala la seconda finale in tre anni alla Lazio (affronterà la Juventus all'Olimpico il 7 giugno) e toglie alla squadra di Benitez - il cui futuro pare sempre più lontano da Napoli - anche il secondo obiettivo stagionale.

L'ingresso di Lulic - che salverà anche il possibile pareggio deviando sulla linea di porta il tiro di Insigne - cambia di fatto la storia di una partita che sembrava destinata a uno 0-0 che avrebbe regalato il pass ai partenopei. Bella partita, con ritmi alti sin dai primi minuti, anche se nel primo tempo di occasioni se ne vedono ben poche per merito di due difese attente. Bene il Napoli a tratti, ma poco lucido sotto porta e con i due centrocampisti Inler e Gargano spesso fuori dalla manovra anche perchè in inferiorità numerica contro i tre avversari diretti che portano il pressing alto; sempre pericolosa la Lazio nelle azioni in velocità. Così possesso palla di poco superiore (e sterile) per la squadra di Benitez e unica vera occasione il palo di Gabbiadini su punizione, sulla quale nulla avrebbe potuto il portiere della Lazio.

Il Napoli entra più determinato nella ripresa: su un cross di Maggio, Higuain non riesce a deviare il pallone, con Basta - davvero un gigante in difesa - che spazza via il pericolo. Pioli rompe gli indugi e manda in campo Mauri al posto di Cataldi (il giovane centrocampista aveva svolto al meglio il suo compito) rafforzando il reparto d'attacco. Le azioni si susseguono con grande velocità: da una parte Klose viene fermato al limite dell'area, dall'altra Higuain si allunga troppo il pallone dalle parti di Berisha. Due disimpegni errati di Braahfeid mettono i brividi alla difesa laziale, la zuccata di Lulic - inserito al posto di uno spento Candreva - viene invece deviata sulla linea di porta da Andujar. È la prova del gol che arriva al 34': sull'assist di Felipe Anderson, il bosniaco insacca da due passi anche se sull'azione pesa la posizione di fuorigioco di Klose. Poi il salvataggio su Insigne che rende la serata di Lulic memorabile e quella dei 50mila del San Paolo deludente. Con i fischi impietosi alla squadra azzurra.