M2 è una «dinamite» E in pista fa esplodere tutta la sua potenza

Bruno De Prato

Budapest Dal coupé Bmw Serie 2, i tecnici della divisione M hanno tirato fuori 4,45 metri di «dinamite» stupendamente disponibile a farsi maltrattare su una pista impegnativa come l'Hungaroring, senza nemmeno protestare tanto. La trasformazione è stata importante, ma non ha sfigurato l'elegantissimo design originale; piuttosto, vi ha aggiunto quel tanto di cattiveria che i 370 cv maestosamente erogati dal suo 6 cilindri meritano. Assetto abbassato, ruote sportive da 19 con pneumatici ultraribassati, passaruota marcati, prese d'aria laterali dal design molto grintoso, gruppi ottici con tecnologia Led. Il tutto perfettamente integrato nel sempre elegantissimo design Bmw. Gli interni sono ispirati al rigore sportivo per quanto riguarda la configurazione dei sedili anteriori anatomici, che offrono un eccellente supporto laterale, ma senza costrizioni e con un livello di finizione eccellente. Perfetto anche il manubrio, di piccolo diametro e con una corona di robusta sezione per una presa sempre forte e precisa.

Ottimo il cambio robotizzato M-DKG a 7 marce, completo delle palette per la selezione manuale-sequenziale. L'interno è impeccabile e di gran classe in ogni minimo dettaglio e non sacrifica il comfort in favore della sportività, in un compromesso che possiamo definire esemplare.

L'ultima evoluzione del 3 litri, 6 cilindri Bmw, doverosamente in linea, ha costruzione in alluminio ed è ai massimi livelli. Come detto, la combinazione genera la pregevole potenza di 370 cv, con coppia massima di 465 Nm, con curva di erogazione che è già al valore di picco a partire da 1.500 giri, roba da turbodiesel. In pista, l'assetto si è rivelato straordinariamente bilanciato con grande neutralità di risposta allo sterzo, immediatezza e nitidezza di inserimento in traiettoria, minimo coricamento laterale, sottosterzo praticamente assente.

Il differenziale autobloccante attivo fa un lavoro impeccabile e, anche azzerando i controlli di trazione e stabilità, bisogna fare apposta per ottenere che il retrotreno derapi, e sempre con assoluta controllabilità. I giri di pista, senza pietà, sono stati esaltanti e il poderoso 6 cilindri ha mostrato tutta la sua superba prestazionalità. La velocità arriva a 270 orari, l'accelerazione 0-100 richiede solo 43. Perfetto e sicuro l'impianto frenante Brembo Corsa. Il prezzo: 62.400 euro.