"Mai nessuna Signora come la mia. Però..."

Conte: "Undici vittorie di fila non mi bastano Meglio allungare la serie, altrimenti altri proveranno a toglierci il record"

L'allenatore della Juventus Antonio Conte

Antonio Conte è soddisfatto ma sull'11ª vittoria consecutiva ha qualcosa da dire. «Sicuramente è stato raggiunto un traguardo parziale straordinario», afferma il tecnico. «Il fatto che mai nessuna Juve, e sappiamo che squadre ha avuto questa società, sia riuscita a centrare questo obiettivo è una cosa molto importante, ma io spero ancora di allungare questa striscia perché ci sarà sempre qualcuno che cercherà di superarci». Poi Conte entra nel merito del match: «Avevamo preso inizialmente il pallino del gioco, ma poi abbiamo subìto gol su calcio da fermo e rischiato di prendere il secondo allo stesso modo, cosa che di solito non facciamo. Ho cercato di richiamare la squadra all'ordine con la testa perché poi anche le gambe cominciano a girare e i ragazzi m'hanno sentito. Il Cagliari ha pagato il fatto di avere fatto 60 minuti a ritmi altissimi, quindi onore a loro che, ricordiamolo bene, quest'anno hanno pareggiato con Napoli e Roma».
La sostituzione di Pirlo con Marchisio al 20' della ripresa, mossa da molti ritenuta azzardata, è invece sembrata la carta vincente e Conte elogia il sostituto: «Claudio è un giocatore importante per noi, si sta comportando in maniera seria, da professionista, da campione, dopo essere finito in panchina. Lui ha la Juve nel cuore, sta bene e in una giornata dove avevo bisogno di un cambio di marcia a centrocampo, ha fatto bene. Pirlo viene da un infortunio importante, si sta allenando in maniera intensa ed è normale che ci siano dei cali, ma ho avuto la fortuna di avere in panchina giocatori come Marchisio. Alle volte sbaglio, ma cerco sempre di mettere la squadra nelle condizioni migliori».
Pirlo è a un passo dal rinnovo e Conte che farà? Sorride il tecnico: «Non affronterò questioni personali fino alla fine. La Juve è giusto che faccia le proprie mosse e che guardi lontano». E su Buffon: «Gigi è un campione, non è facile parare soprattutto quando arriva un tiro ogni mezz'ora. Lui e Pirlo me li tengo stretti perché fanno la differenza». Sulla parodia che Pepe e Pirlo gli hanno riservato in panchina, Conte glissa quasi divertito.
«Il prossimo traguardo è vincere lo scudetto, il terzo di fila», afferma Gigi Buffon. «Scrivere pagine importanti per una squadra come la Juve è motivo di orgoglio. Il mio personale record sfumato? Vale di più questo che è di squadra. Mio padre, che è il mio più grande critico, mi dice “non esci più” e per dargli coraggio ho ricominciato a impossessarmi dell'area di rigore».

Commenti

Rico74

Lun, 13/01/2014 - 12:28

Questo ha la stoffa per diventare il piu´grande allenatore in assoluto.Un Alex Ferguson italiano. Mi piaceva da giocatore, ma la grinta e la fame che riesce a trasmettere alla squadra da tecnico valgono molto di piu´. Grande mister.Speriamo che resti con noi il piu´a lungo possibile.