Malagò, solidarietà per la Osakue: "Atto di civiltà inaudita"

Giovanni Malagò, Presidente del Coni, ha manifestato la sua solidarietà alla giovane discobola Osakue: ""Questo è un atto di inciviltà. Poteva andare molto peggio, ma mi sembra evidente il pessimo gesto"

Daisy Osakue, la discobola e pesista italiana di origini nigeriane, è stata aggredita nella notte a Moncalieri, in provincia di Torino. Due uomini le avrebbero lanciato delle uova dal finestrino di un'automobile, colpendola in pieno volto intorno alle 1.30 della notte. La 22enne ha poi cercato di spiegare questo inspiegabile atto di violenza ai microfoni de La Stampa: "Credo che non cercassero me ma più in generale una ragazza di colore. In quella zona ci sono molte prostitute di origine africana, probabilmente volevano colpire una di loro per fare una bravata".

Giovanni Malagò, numero uno del Coni, si è da subito schierato con la ragazza definendo ignobile e cattivo il gesto di questi personaggi: "Questo è un atto di inciviltà. Poteva andare molto peggio, ma mi sembra evidente il pessimo gesto". La ragazza ha affermato come questa cosa non la fermerà e cercherà di andare ai Mondiali: "Andrò a Berlino, due giorni senza allenamento, poi mercoledì mattina un altro controllo a Torino all’oftalmic e potrò ricominciare ad allenarmi giovedì". Infine, anche la Juventus, su Twitter, ha manifestato la solidarietà verso la Osakue: "Forza Daisy, in bocca al lupo".