Malesia, Raikkonen non parte: un guasto tecnico per la Ferrari

Ancora problemi d'affidabilità per la Ferrari al via del Gran Premio della Malesia di Formula 1. Kimi Raikkonen, secondo in griglia di partenza, non è riuscito a partire

Ancora problemi d'affidabilità per la Ferrari. Kimi Raikkonen, secondo in griglia di partenza, non è riuscito a partire al via del Gran Premio della Malesia di Formula 1. È stato inutile il tentativo in extremis dei meccanici di provare a sistemare la monoposto dai box e far scattare il finlandese dalla pit lane. Grandissima gara per Sebastian Vettel che, dopo essere partito dall'ultima posizione dopo i problemi tecnici avuti ieri, è riuscito a risalire posizione dopo posizione e a chiudere quarto.

Max Verstappen ha vinto sul circuito di Sepang. Il pilota della Red Bull ha preceduto la Mercedes di Lewis Hamilton e il compagno di squadra Daniel Ricciardo. Che fosse un Gran Premio "no" per la Ferrari, si è capito subito. I problemi sono iniziati ieri, nella terza sessione di libere. Vettel è dovuto rientra anzitempo ai box per un problema di natura elettrico alla SF70H. I meccanici del Cavallino hanno sostituito il motore, ma non è servito. Vettel non è riuscito a completare nemmeno un giro nel Q1, causa grattacapi al turbo nel motore, e ha dovuto alzare malinconicamente bandiera bianca. "Stavo cominciando il giro e ho perso potenza - ha spiegato il tedesco - verso metà giro siamo tornati lentamente ai box cercando di riaccendere la macchina ma abbiamo avuto un problema, la pressione non arrivava dal turbo. Dobbiamo capire il perché". Il ferrarista ha provato a smorzare la delusione: "I ragazzi han fatto lavoro fenomenale e a loro ho detto di non preoccuparsi. Abbiamo una macchina veloce. Abbiamo risparmiato le gomme. Non si sa cosa può accedere, tutto possibile. Sistemeremo il problema. Potrebbe esserci l'opportunità di fare qualcosa come strategia. Abbiamo tempo per pensarci".

A contrastare la Mercedes di Lewis Hamilton, quindi, ci avrebbe dovuto pensare Raikkonen. Ma, ai blocchi di partenza, la sua Ferrari non ha proprio voluto muoversi. Ed è rimasta inchiodata all'asfalto. È stato addirittura inutile il tentativo dei meccanici di provare a sistemare la monoposto dai box e far scattare il finlandese dalla pit lane. "Fa male, è una delusione, ma non c'è nulla che possiamo cambiare ora", ha commentato Raikkonen ai microfoni di Sky Sport senza escludere "problemi di affidabilità a entrambe le Ferrari". "Dobbiamo analizzare - ha aggiunto il finlandese - sicuramente arriveremo a qualche conclusione ma al momento è inutile". Ora, nella classifica mondiale, è aumentato il divario tra Hamilton e Vettel: il britannico sale a 281 punti, il tedesco avanza a 247, a 34 lunghezze di distanza.

Commenti
Ritratto di gianniverde

gianniverde

Dom, 01/10/2017 - 10:03

Sta diventando come il pci dei governi italiani.Forse anche lui come mortis vedeva la luce in fondo al tunnel.

steacanessa

Dom, 01/10/2017 - 10:23

Orrore meccanico. Povero marchionne!

gigetto50

Dom, 01/10/2017 - 10:46

....Marchionne....DIMISSIONI, almeno da Presidente Ferrari....non esistono alternative per salvare la faccia....anche la sua....

Boxster65

Dom, 01/10/2017 - 11:07

Molto bene. Peccato il secondo posto di Hamilton. Mondiale finito. Speriamo che Arrivadopo e Marchionne se ne vadano presto portandosi via i due inutili piloti.

jaguar

Dom, 01/10/2017 - 11:43

Il rosso non va più di moda, se ne sono accorti anche in Ferrari. Marchionne poi, pessimo presidente, dovrebbe dimettersi.

Siciliano1

Dom, 01/10/2017 - 12:33

Cose che capitano anche nelle buone famiglie. Ad maiora.

handy13

Dom, 01/10/2017 - 13:00

...Marchionne,..!!!!!...svegliati, chi paga questi errori.?

fgerna

Dom, 01/10/2017 - 13:01

Leggo molti post di incompetenti e persone astiose contro la Ferrari, se siete incompetenti questa è l'occasione di stare zitti. Non è certo un momento felice per la Ferrari, ma la collisione avuta il GP precedente ha lasciato probabilmente degli delle problematiche sulle vetture. Poi cosa centra la Ferrare se un pxxxa che rientra ai box guarda il pubblico e gli va a sbattere contro

agosvac

Dom, 01/10/2017 - 13:12

Non bisogna dimenticare che l'anno scorso Hamilton ha perso il mondiale proprio a Sepang rompendo il motore. I problemi di affidabilità possono capitare a tutte le squadre. E' importante che Vettel sia riuscito a perdere il meno possibile. Tra l'altro per tutta la gara è stato il più veloce il che fa ben sperare per le prossime 5 gare. Sintomatico che le Mercedes siano state battute una da Verstappen e l'altra anche da Vettel. Il mondiale è ben lungi dall'essere finito.

greg

Dom, 01/10/2017 - 13:14

Torno a ripetermi: mi pare che si sia tornati agli ultimi anni di Montezemolo, quando vendeva i campionati del mondo per mettersi in tasca soldi. Veramente umiliante per la gente Ferrari che lavora a Maranello

giottin

Dom, 01/10/2017 - 13:32

Ha,ha, ha,ha, ha, ha,Buahahahahaha...

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bobirons

Dom, 01/10/2017 - 13:36

Eh, eh, eh. La Merdeces doveva ben sdebitarsi per il lavoretto fatto dall'arancione a Singapore. C'è ancora qualcuno che crede che le corse si vincano andando più veloci degli altri ? Meschini ! Coi soldi che ci sono in ballo sembra essere al accarat "tout va".

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bracco

Dom, 01/10/2017 - 13:44

Peccato che la Ferrai sia in mano a degli incompetentii, specchio di quello che è oggi l'Italia

Gaby

Dom, 01/10/2017 - 14:00

VERSTAPPEN vince. HAMILTON ride. RAIKKONEN non parte. VETTEL, cotto come una pera dopo l'arrivo, s'inzucca. Maglioncino? Arrivadietro? Commenti? Siete solo dei cialtroni.

compitese

Dom, 01/10/2017 - 14:31

Purtroppo il pecorame (gli Agnelli) non vuole spendere in uomini e tecnologia e si ritrova con vetture traballanti e personale decisamente scarso.

emulmen

Dom, 01/10/2017 - 16:05

tutti quelli che parlano male qua della Ferrari mi sa che son solo incompteneti...non riescono a capire che la rossa anche qui è stata la migliore di tutte, senza i guai di ieri Seb avrebbe fatto la pole e avrebbe vinto tranquillamente. Cosa volete di più? è partito dall'ultimo posto ed è finito quarto ad un soffio dal podio...anche qui la Ferrari ha portato un nuovo pacchetto di modifiche aerodinamiche su una pista in cui la rossa sembrava svantaggiata! i ragazzi della Ferrari stanno lavorando da matti, ci danno l'anima per mantenere vivo il sogno...i dirigenti ora lasciateli a parte, pensateci alla magnifica squadra che ha la Ferrari con una macchina grandiosa!

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hernando45

Dom, 01/10/2017 - 16:25

Ña Ferrari è SACRA e NON si tocca!!! È solo stata "colpita" da una MALESIADIZIONE iniziata a Singapore che si trova nella stessa penisola Malesiana di Kuala Lumpur. Domenica si va in Giappone e finira la MASESIADIZIONE!!! AMEN. Buenos dìas dal Nicaragua.

acam

Dom, 01/10/2017 - 17:13

Una breve sintesi prima del caso di spionaggio industriale la mercedes arrancava, poi è arrivato il progettò Ferrari l'anno studiato due anni e poi nessuno li ha fermati più anche se alla Ferrari è arrivato Vettel. Marchionne o Montezemolo tanto fa ma non è forse Arrivadopo che non è efficace? quando c'era il francese con Montezemolo la ferrar non perdeva un colpo Schumacher aveva delle macchine vincenti sempre.. l'industria italiana affoga nel pozzo dell'inefficienza.

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wilegio

Lun, 02/10/2017 - 01:38

Quanti commenti idioti! Quest'anno la Ferrari ha una gran macchina, e su Sebastian Vettel, serissimo professionista oltre che pilota velocissimo, non si discute. Lui non ha bisogno di fare il rapper, tingersi i capelli e mettersi orecchini in ogni dove per essere un vincente. La Mercedes è una casa con un budget pazzesco e un bagaglio tecnologico immenso, e ha potuto contare anche su un regolamento fatto, chissà perché, a immagine e somiglianza di una intricata e complessa tecnologia che loro, per puro caso, avevano già sviluppato. Purtroppo il mondiale lo vince uno solo: se così non fosse vincerebbero tutti, e tutti gli anni. Qualcuno si ricorda, per caso, quanti anni passarono fra mondiale di Jody Scheckter (1979) e il primo di Michael Schumacher (2000)? Ve lo dico io: 21 anni. Quindi state tranquillini, che c'è ancora tempo per vincere.