Manchester United, proteste dopo il coro "hot" per Lukaku: "È razzismo"

Il coro dei tifosi per Lukaku fa riferimento alle misure intime del giocatore. L'associazione anti-discriminazione Kick It Out: "Contiene stereotipi razzisti"

Una settimana fa i fan del Manchester United hanno creato e intonato un coro per l'attaccante Romelu Lukaku. L'inno però ha scatenato diverse proteste da parte all’associazione anti-discriminazione Kick It Out.

"Coro razzista"

Il coro intonato dagli ultrà esalta le doti fisiche, in particolare quelle intime del giocatore, e quelle calcistiche. Il primo particolare ha irritato l'associazione che lotta contro le discriminazione Kick It Out: "Questi canti sono offensivi e discriminatori – sostiene il portavoce di Kick It Out -. Contengono stereotipi razzisti e non sono tollerabili. Non si possono certo considerare cori di sostegno al calciatore".

Il club ha promesso, come riporta La Gazzetta dello Sport di collaborare per far cessare quel coro razzista. Un blog dedicato ai Red Devils e molti vicino ai tifosi ha invitato tutti a ripetere questi cori. Clifford Scott, professore di psicologia sociale presso la Keele University, ha invece spiegato: "Credo che molti tifosi intonino questi cori senza intenti razzisti e senza considerarlo discriminatorio. E’ buffo, ma è così. Il coro è effettivamente razzista e i fan Manchester United devono prendere atto della realtà".