Mancini fa autocritica: "Un passo avanti, ma manca il gol"

Mister Mancini ha così commentato la partita terminata 0-0 tra Italia e Portogallo: "Passo avanti rispetto alla Polonia, fatto un'ottima partita"

L'ombra della "pareggite" continua a seguire Roberto Mancini. Dopo aver collezionato 15 pareggi nelle prime 23 giornate durante la sua esperienza sulla panchina dell'Inter, il tecnico prosegue con la sua carrellata di pareggi: quello di ieri è stato il quarto segno X in casa consecutivo, in seguito al match terminato addirittura a reti inviolate tra Italia e Portogallo (leggi qui). Nonostante il risultato non sia stato pienamente soddisfacente, l'allenatore non ha esistato e rimarcare il buon primo tempo effettuato dai suoi ragazzi: "Abbiamo fatto un'ottima partita, il primo tempo l'abbiamo stradominato, è normale poi avere un po' di calo: ci manca il gol, e in questo sport non è un dettaglio".

L'analisi di Mancini

Lungi da lui cercare colpevoli: "Dobbiamo fare qualcosa in più, abbiamo avuto tante occasioni. Sicuramente questo match rappresenta un passo avanti rispetto a quello con la Polonia, il Portogallo è superiore e noi abbiamo fatto una grande gara contro i campioni d'Europa. Nel calcio vince chi fa gol, a volte domini ma perdi prendendo gol in contropiede. Pressando come nel primo tempo se fai gol la gara prende una certa piega, se non lo fai diventa difficile. Ci dispiace non aver vinto, ma credo la squadra abbia giocato un'ottima gara". È risultato evidente il mancato apporto da parte di Chiesa, che magari andava cercato di più: "È vero, dovevamo cambiare più spesso il gioco. Avevo fatto delle scelte pensando di poter fare risultato dando spazio ai ragazzi più giovani". Il fattore centrocampo è importantissimo: "Verratti tecnicamente è fortissimo, la palla non gliela porti mai via poi è calato perché viene da un infortunio. Ma anche Barella, considerato l'età, ha fatto benissimo. Ma a centrocampo abbiamo tanti giocatori bravi". Altrettanto fondamentale, però, è anche il fattore gol: "Ci è mancato solo il gol, ma possiamo giocare sia con una punta vera che senza. Ma per gli attaccati è così: ci sono periodi in cui fanno gol e altri no. Ma il problema si risolverà". Infine scudo a protezione di Bonucci, duramente fischiato da San Siro: "I fischi a Leo non dovevano esserci, per fortuna sono finiti presto. Gioca la Nazionale e vanno incitati tutti".