Mancini: «Stagione negativa, volevo il podio»

nostro inviato ad Appiano G.

«L'Europa league? No, non ne sarei soddisfatto, volevo la Champions, ero sicuro di arrivare fra le prime tre». La delusione è forte e Mancini non fa niente per mascherarla. Queste ultime giornate stanno confermando quanto era evidente: la rosa dell'Inter non è così inferiore a chi le sta davanti, a giro stanno perdendo tutte punti importanti, la stagione è stata gettata: «Il giudizio rimane negativo - dice -, non cambia se vinciamo tre o quattro partite. L'Inter deve puntare all'obbiettivo massimo. Adesso il traguardo minimo non dipende solo da noi, abbiamo sopra molte squadre, devono sbagliare in tante. Le sconfitte di Sampdoria e Fiorentina non ci mettono sotto un'altra luce e vincere a Udine sarà un'impresa, è una squadra in crescita».

Resta prudente e critico: «Nessuna svolta, l'allenamento di Pasqua alle 8 del mattino non ha cambiato le cose, io vedevo progressi anche quando si perdeva. Il gruppo c'è, sono bravi ragazzi, non si rischiano quattro o cinque punte come con la Roma se non hai dietro una squadra». Domenica era a Parma a vedere Dybala ma ha preferito parlare di Josè Mauri, l'italo argentino del '96 di Donadoni: «Ha delle qualità, è giovane, sta facendo un'ottima esperienza a Parma, in una grande squadra potrebbe diventare un giocatore importante». Ha respinto l'ipotesi Hernanes davanti alla difesa, ha ripetuto che in quel ruolo ci potrebbe giocare in futuro Kovacic, ha spiegato perchè Shaqiri ha avuto un calo e ha chiesto tregua anche per Podolski: «In Italia non sappiamo aspettare, vogliamo tutto e subito. Comunque Podolski tornerà all'Arsenal, lo vuole lui e così andrà».

Questa sera l'Inter apre la 33ª a Udine senza Ranocchia e Juan Jesus fermati dal giudice sportivo. Mancini può rispolverare Felipe se Andreolli non recupera, ha l'opzione Medel, dovrebbe rientrare Santon, davanti potrebbe far riposare Palacio. Ma questa è una partita da vincere, il resto dipende da quelle che le stanno sopra.

Oggi (h. 20.45)

Udinese-Inter

Domani (h. 20.45)

Cesena-Atalanta

Chievo-Cagliari

Juventus-Fiorentina

Lazio-Parma

Milan-Genoa

Palermo-Torino

Sampdoria-Veron a

Sassuolo-Roma

Giovedì (h. 20.45)

Empoli-Napoli