Le maratone di Arnaboldi ironman della racchetta

Praticamente un maratoneta, anche se nel caso specifico si tratta di tennis. Andrea Arnaboldi resterà per sempre nella storia del Roland Garros e pure - per quest'anno - nel suo tabellone principale: a 27 anni, con un futuro già un po' alle spalle, si è tolto la soddisfazione di entrare nel libro dei record con un torneo di qualificazione da sogno. Che comprende un secondo turno in cui ha battuto il francese Herbet 6-4, 3-6, 27-25, ovvero primato assoluto (71 games, 4 ore e 30 di durata) per quanto riguarda i match al meglio dei tre set. E un match decisivo per l'accesso tra i 128 di Francia contro l'argentino Trungelliti, in cui ieri si è trovato sotto 7-5, 5-2 finendo poi per vincere 5-7, 7-5, 6-3. Roba da Ironman della racchetta.

Insomma buone notizie dal tennis italiano, visto che tra l'altro oggi a Norimberga Karin Knapp e Roberta Vinci si giocheranno la finale dell'ultimo torneo Wta prima dell'inizio dei 15 giorni di Parigi. Dove ieri è stato il giorno del sorteggio e se ne sono viste delle belle, soprattutto nel tabellone maschile. La sorte infatti ha intruppato da una parte quasi tutti i big, lasciano Federer con un'autostrada verso la finale: lo svizzero infatti, contando su una marcia di tutti secondo pronostico, troverebbe nei quarti Wawrinka e in semifinale uno tra Berdych e Nishikori. Dall'altra parte invece ecco che Djokovic, per arrivare allo scontro per il titolo, dovrebbe superare dagli ottavi in poi gente come Dimitrov, Nadal e Murray. Con Rafa, vincitore di nove edizioni delle ultime dieci, con lo stesso cammino e Djokovic, appunto, nei quarti di finale.

Tra le donne invece programma difficile per Serena Williams, più che altro perché potrebbe trovare la sorella Venus già agli ottavi (e la Kvitova in semifinale). Per la Sharapova invece c'è la possibile sfida in semi contro la Halep. Quanto sopra ovviamente, in attese delle sorprese che sconvolgeranno il tabellone, mentre per i nostri le certezze sono gli accoppiamenti del primo turno: Fognini-Ito (probabile), Seppi-Isner (difficile), Bolelli-Darcis (possibile), Lorenzi-Muller (tentabile), Knapp-Wozniacki (improbabile), Errani-Riske (infallibile), Pennetta-Linette (accettabile), Giorgi-Maria (infallibile), Vinci-Cornet (sconsigliabile), Schiavone-Wang (impronosticabile). Poi, grazie alle qualificazioni, ci saranno anche Luca Vanni e, appunto, anche Arnaboldi. Lui davvero interminabile.

In tv con Panatta. Il Roland Garros è trasmesso da Eurosport sui canali 210 e 211 di Sky (in Hd) e 384 e 385 di Mediaset Premium. Nella squadra dei commentatori tanti ex campioni come Mats Wilander, John McEnroe, Chris Evert e Adriano Panatta.