Marquez: "Vi dico cosa c'è dietro quella mossa in Malesia"

"Bisogna voltare pagina, non ho ancora parlato con Valentino. Questo non è il miglior momento per farlo, meglio aspettare che passi l'inverno. Poi forse sistemeremo tutto... o no". Poi torna sulla Malesia...

"Bisogna voltare pagina, non ho ancora parlato con Valentino. Questo non è il miglior momento per farlo, meglio aspettare che passi l'inverno. Poi forse sistemeremo tutto... o no". Marc Marquez non ha intenzione di compiere nessun passo verso
Valentino Rossi dopo il rovente epilogo del Motomondiale 2015. Il pilota italiano della Yamaha ha apertamente accusato lo spagnolo di aver favorito il connazionale Jorge Lorenzo, che alla fine si è laureato campione della classe MotoGp. La tensione tra Rossi e Marquez, in particolare, ha raggiunto l'apice dopo l'incidente avvenuto nel Gp di Malesia, con il celeberrimo contatto tra il Dottore e l'iberico. Rossi, come è noto, è stato punito con una sanzione che ha determinato la sua retrocessione in fondo alla griglia del Gp di Valencia, ultima prova della stagione. "E' importante che Rossi abbia ritirato il ricorso presentato al Tas per l'azione compiuta nel Gp di Malesia, tutti dovremmo cercare di voltare pagina perché tutto questo non fa
bene al motociclismo", ha detto Marquez all'emittente Antena 3.

"Cos'è successo in Malesia? Non voglio esprimere giudizi. Io ho visto che con forza mi ha colpito la mano con il suo piede, ma non voglio entrare nei dettagli. Mi piacerebbe rivedere le immagini con due moto 'anonime' e sentire i giudizi espressi in
maniera neutrale dalla gente. Nonostante tutto, preferisco voltare pagina". L'iberico prova a ricostruire le fasi più calde dell'anno. "In Argentina non c'erano rapporti tesi, poi in Malesia è successo tutto. Eravamo reduci dal Gp d'Australia, io avevo tolto 5 punti a Lorenzo e Rossi in conferenza stampa ha cominciato ad attaccarmi. Questo ha creato tensione nella gara. E in pista domenica, secondo la legge di Murphy, è successo quello che è successo...".