Mascalzone Latino trionfa al mondiale Ocr: settimo titolo per Vincenzo Onorato

I "mascalzoni" vincono nell'ultima giornata dopo una settimana di regate nelle acque di Trieste. L'armatore -timoniere: “Con un equipaggio del genere era impossibile perdere…". Prossime sfide: la Volvo Hong Kong to Vietnam e a fine anno la mitica Sydney to Hobart

“Con un equipaggio del genere era impossibile perdere…”, Vincenzo Onorato alla fine “la fa facile” anche se non è stato proprio così, commentando la conquista del titolo mondiale Orc 2017 nelle acque di Trieste. Il settimo titolo mondiale di un velista doc come Onorato che era in gara come armatore e come timoniere sul Cookson 50 che nell’ultima giornata ha messo a segno il “colpaccio”: Mascalzone Latino che da anni regata con il guidone dello Yacht Club di Monaco, ha vinto con un punto di distacco dopo una settimana di regate precedendo l TP52 Freccia Rossa di Vadim Yakimenko e lo Swan 42 Sheraa YCH di Maurizio Poser, in testa sino a venerdi sera.

Sabato è stata la giornata decisiva che si è conclusa con Onorato e i suoi “mascalzoni” che hanno così alzato al cielo la coppa mondiale, la prima vinta nelle classi d’altura di più recente conio, a 17 anni dal primo campionato mondiale conquistato nell'Ims a Newport nel 2000, quando era il sistema di rating piu in voga. In mezzo, altri cinque titoli diversi (a squadre, con i monotipi Mumm 30 e Farr 40).

Equipaggio tutto italiano a bordo del Cookson 50 mondiale in classe A, Vincenzo Onorato al timone, Lorenzo Bressani alla tattica, Francesco Mongelli navigatore, Leonardo Chiarugi alla randa, Stefano Ciampalini, Andrea Ballico e Lorenzo De Felice alle scotte, Matteo Savelli alle drizze, Filippo La Mantia all’albero, Davide Scarpa e Daniele Fiaschi prodiere ed aiuto prodiere, jolly Pietro Manunta. Dal gommone Marco Savelli, coach e sail design del team di lunga data. A Savelli senior va invece il merito di aver progettato tutto il set di vele 2017, costruite interamente in Italia presso la veleria Millenium, seguendo i dettami di un suo brevetto unico al mondo per costruire vele monolitiche in fibre aramidiche e di carbonio.

Ora i due impegni piu duri della stagione attendono i “mascalzoni”, di Onorato dopo l’estate: la barca sarà infatti trasferita in Asia per partecipare alla Volvo Hong Kong to Vietnam e poi a fine anno l’attende la mitica Sydney to Hobart.

“Vincere questo mondiale così difficile e stressante ha comportato una notevole concentrazione in tutte le prove. Questo è un regalo bellissimo - commenta Vincenzo Onorato -. Sono doppiamente felice perché accanto a me ho avuto Lorenzo Bressani, un campione vero, che ha vinto un mondiale nelle acque di casa: voleva vincere, ci teneva a vincere, e ha portato l’equipaggio alla vittoria. Dedico questa vittoria al mio grande amico Paolo Venanzangeli, scomparso dieci anni fa alla vigilia della Coppa America di Valencia”.

Lorenzo Bressani, tattico di Mascalzone Latino aggiunge: «Sono contento di avere vinto il mio undicesimo titolo mondiale, ma il primo nelle acque di casa. Vincenzo ha deciso di parteciparesolo un paio di mesi fa quindi la barca non era ottimizzata per affrontare regate con vento leggero. All’inizio abbiamo “tribolato” un po’, mantenendo una tattica conservativa con delle partenze non particolarmente aggressive. Poi abbiamo alleggerito la barca, abbiamo regatato in otto invece che in dodici e tirato le partenze. È stata una settimana perfetta”.

Photo credit: Carloni/Raspar - ORC Worlds 2017 Trieste