Massa ritorno da record: è suo il ritiro più breve dallo sport

Verrà ricordato come il più rapido - non veloce - campione del mondo di formula uno e l'ex pilota più rapido - non veloce - a tornare in formula uno. Comunque due primati di cui avrebbe fatto volentieri a meno. Felipe Massa, 36 anni ad aprile, rientra nel Circus un mese e mezzo dopo aver detto addio. Un record del ripensamento. Così come era stato da record il modo in cui aveva conquistato il mondiale: nel 2008, tagliando il traguardo nella sua San Paolo e rimanendo campione per 500 metri. Cioè lo spazio di qualche secondo, quelli necessari a Lewis Hamilton per superare tale Glock, andando ad acchiappare un provvidenziale 5° posto e il punto in più per passare Felipe in classifica laureandosi campione.

Come allora, anche oggi c'è Hamilton di mezzo. Benché il rientro forzoso, più che forzato, del brasiliano sia colpa o merito di Nico Rosberg e della sua scelta coraggiosa e spiazzante di lasciare le corse e la Mercedes e il posto accanto al fenomeno inglese il giorno dopo aver conquistato il titolo. Dal quel momento i nomi di Massa e del suo compagno in Williams, il finlandese Valtteri Bottas, erano subito diventati i più gettonati: perché accanto a Bottas nel team inglese era appena stato arruolato il giovane Lance Stroll e perché il finlandese, legato al boss Mercedes Toto Wolff da un contratto di management, era la soluzione migliore per affiancare ad Hamilton un pilota veloce e maturo però non indigesto a Lewis e non animato da strane voglie come sarebbero stati Alonso (voglia di rivalsa) e Wehrlein (voglia di emergere). E, d'altro canto, era stato chiaro fin dall'inizio che, nel caso Bottas fosse andato via, la Williams avrebbe avuto bisogno di un pilota di esperienza da appaiare al giovane Stroll. E chi meglio di Felipe che si era ritirato convinto benché nessun pilota si ritiri mai davvero convinto? Fatto sta, Massa adesso dice «torno per la Williams, non lo avrei fatto per altri in F1», e Bottas dice «non vedo l'ora di vincere il primo Gp», ed Hamilton per ore non dice niente ma in serata via twitter dà il suo freddo benvenuto al nordico.