Massimo, cinese con la lista delle partite

Un lungo elenco di partite, riportato in italiano, e una serie di scritte in cinese: l'agenda di «Massimo», all'anagrafe Wang Yi Qui, potrebbe riservare sorprese nel prosieguo dell'inchiesta sul calcioscommesse che ha portato in carcere i Mister X Francesco Bazzani e Salvatore Spadaro, la «fonte» delle informazioni sulle partite Cosimo Rinci e il factotum Fabio Quadri. Il documento è stato sequestrato nelle perquisizioni effettuate dagli uomini della polizia ed è ritenuto assai interessante proprio per il ruolo ricoperto da Massimo in questo filone dell'inchiesta: il cinese infatti, titolare di una lavanderia, è considerato l'uomo che metteva i soldi per scommettere sulle partite manipolate e, probabilmente, anche per pagare la corruzione di dirigenti e giocatori.
«È perfettamente consapevole - scrive il gip Salvini - dei meccanismi illeciti alla base dell'attività» di Spadaro e dei suoi complici. Le intercettazioni confermano. «Oggi non c'è niente?» chiede il 29 aprile scorso a Quadri, riferendosi a partite nuove su cui scommettere. «Oggi niente», risponde quest'ultimo. Gli investigatori lo identificano il 12 aprile scorso, dopo aver sentito parlare di lui per la prima volta il 23 marzo. Due giorni dopo intercettano una telefonata tra Spadaro e Quadri in cui il primo dice al secondo di dare al cinese un'indicazione «gratis»: «così almeno socializziamo». La partita in questione è Varese-Livorno, che finisce 3-1 per i toscani: Massimo gioca e vince. Accadrà lo stesso in almeno altre otto occasioni.