Mazzarri recita il mea culpa "Miei errori, avrei dovuto cambiare di più"

Batosta casalinga per l'Inter e Mazzarri parla di formazione inadeguata e di mancanza di turn-over. A preoccupare più la dirigenza dello stato di forma, la mancata tenuta mentale dei Nerazzurri

La disperazione di Mazzarri davanti alla disfatta dei suoi

Dopo l'incredibile e inaspettata sconfitta casalinga contro il Cagliari di Zeman, Mazzarri si è preso la responsabilità di quanto accaduto. Il tecnico ha infatti affermato che alla base della durissima batosta vi è probabilmente un suo errore di valutazione sulle condizioni di forma di alcuni giocatori. L'allenatore livornese ha ammesso di aver visto una squadra fisicamente in difficoltà e incapace di gestire la pressione psicologica dell'essere rimasta in 10 nel primo tempo.

Tuttavia Mazzarri, dopo aver detto di aver peccato di coraggio, perchè avrebbe dovuto cambiare i giocatori non in grado di reggere tre impegni in una settimana in questo avvio di stagione, ha spronato la squadra a mettersi da subito al lavoro per cancellare questa figuraccia e ripartire. In merito all'espulsione di Nagatomo, pur mettendo l'accento sul fatto che in 11 contro 11 l'Inter non avrebbe preso probabilmente 4 goal e sul fatto che molti falli duri del Cagliari non sono stati sanzionati, l'ex allenatore del Napoli ha evidenziato che quando si prendono quattro reti in 45 minuti non ci si può attaccare ad una espulsione, perchè ciò significherebbe cercare delle giustificazioni per una disfatta che è responsabilità sua e della squadra.

Per la dirigenza ha parlato il d.s. Ausilio, il quale ha affermato che i motivi di quanto accaduto sono diversi e che oltre ad un problema di natura fisica vi è stato anche un problema di tenuta mentale. A chi gli ha chiesto lo stato d'animo di Thohir, il d.s. ha risposto che il numero 1 dell'Inter è ovviamente dispiaciuto per il risultato e per la prestazione e che si aspetta un pronto riscatto già dal match di Europa League. Infine il d.s. ha affermato che più che un problema tattico, quello dell'Inter è stato un problema fisico, perchè le reti avversarie sono arrivate sempre su mischie:

"Nelle quali i giocatori di Zeman arrivavano sempre prima sulla palla".