Mbappè brucia Messi e CR7 100 gol a 20 anni

Giorgio Coluccia

Precisamente 20 anni e 173 giorni. Tanto ci ha messo Kylian Mbappé ad arrampicarsi fino alla vetta dei 100 gol tra i professionisti, spazzando via avversari e porte altrui. Ma anche due fuoriclasse del calibro di Messi e Cristiano Ronaldo, che alla tripla cifra sono arrivati solo a 22 anni. Il francesino col vizio del gol ha ancora tutta la carriera davanti e se dovesse mantenere questo passo le mostruose proiezioni saranno confermate. Del resto, ha iniziato molto presto. Ha messo il primo sigillo nel febbraio 2016 quando ancora vestiva la maglia del Monaco e non era nemmeno maggiorenne, mentre l'ultimo tassello per la fatidica quota 100 due sere fa, con uno scavetto dolce dolce contro Andorra. Prolifico e precoce, rapido nei movimenti e spietato sottoporta, Mbappé nella sua Francia si è ritagliato il cortile di gioco preferito, conquistando gli ultimi tre titoli in Ligue 1 e il Mondiale 2018 con la selezione di Deschamps. Segnando anche in finale.

Nell'ultimo campionato ha stravinto la classifica cannonieri arrivando a quota 33, undici in più del primo inseguitore, Pépé del Lille, accostato all'Inter nei giorni scorsi. Lo score resta di primo livello anche in Champions, con 14 centri in 25 partite, ma i perfezionisti lo vorrebbero all'opera in un campionato più «allenante» della Ligue 1, un gradino sotto rispetto agli altri campionati top d'Europa, soprattutto se giocata e dominata con una squadra infarcita di stelle come il Psg dell'emiro Al-Khelaifi. Rende bene l'idea il fatto che nella stessa squadra giochi il recordman dei 100 gol, Neymar, arrivato a quella cifra a 20 anni e un mese. Per entrare nell'Olimpo degli dei ci vogliono due lasciapassare pesanti come la Champions e il Pallone d'Oro, in questo senso la corte del Real Madrid di Zidane è un richiamo fortissimo. Dopo la partita in Nazionale Mbappé ha smentito ogni voce, ma le sirene si sentono fino a Parigi. E dalla Spagna ci sono passati tutti, inclusi Neymar, Messi e Ronaldo. Ora tocca all'enfant prodige?