Mercato con il braccino corto Quanti affari svaniti per poco

Si parla di cifre immense che nessuno vuole o può spendere. Oggi un mancato acquisto è prassi, una volta era un'onta

Stevan Jovetic

Preso, stabilito il prezzo con il St Etienne, ingaggio accettato con vari bonus già all'epoca, compreso il mancato guadagno di alcuni ritorni pubblicitari in Francia che avrebbe perso. Cinque pagine di contratto firmate, poi Michel Platini andò alla Juve e cambiò la storia del calcio italiano. Al presidente Ivanoe Fraizzoli fecero dire che era sempre rotto con un sedere da sposa e i piedi piatti. La verità anni dopo da Sandro Mazzola: «Il presidente era circondato da consiglieri col braccino corto». L'accordo era per 80 milioni, 250 a stagione per Le Roy, era il 1978, 40mila euro d'oggi. Il clamoroso colpo mancato dall'Inter è passato alla storia perché all'epoca i presidenti erano “i ricchi scemi“, e il mancato ingaggio di un campione per qualche decina di milioni faceva scalpore e gettava discredito.
Oggi un mancato acquisto o cessione per pochi milioni è prassi, si parla di braccio di ferro, dirigenti tutti d'un pezzo che non mollano un centesimo, in realtà siamo ancora al braccino corto. La Juventus a febbraio aveva in mano Mattheus, il figlio di Bebeto, astro nascente del Brasile. Al Flamengo che ne voleva 5, la Juve aveva offerto 1mln più bonus, adesso ne vale attorno ai 10. Con Marco Verratti stessa cosa, era già juventino per 8mln, poi arrivò il Psg con 12 e Beppe Marotta, che ricevette anche elogi per la sua fermezza, decise di non entrare nell'asta. Ora per Verratti ce ne vogliono 25. Il giovane talento serbo Lazar Markovic, 19 anni, ala destra del Partizan straseguito dall'Inter che aveva già trovato un accordo per 9 mln, è finito al Benfica per 16, anche se circola la voce che sia un prezzo gonfiato e in realtà sia stato pagato 10mln, uno solo in più, forse l'Inter non ci credeva veramente. Ma è bizzarro anche il destino di Robinho. Il Milan ha assoluta necessità di cash, quindi di vendere per non incorrere in un'altra delusione tipo Tevez. Il Santos ha appena incassato 57mln dalla cessione di Neymar, quindi ha molta liquidità, l'offerta è 8mln, la richiesta è 10, e da qui non ci si schioda. Il Milan, che ha chiuso per Poli, 3,5mln per la metà, dice invece di non aver fretta, ha riconquistato El Shaarawy e c'è meno frenesia. Il Santos però ha fatto sapere la sua ultima offerta: lo vuole gratis. Al limite è disposto a pagare qualcosina se Robinho promette di ridursi l'ingaggio. E sempre a proposito di via Turati c'è il caso Bojan Krcic, in prestito in questa stagione dal Barcellona che chiedeva 11mln per il riscatto. Il Milan l'ha messo sul treno, allora il Barça è sceso a 5, il Milan l'ha salutato in lacrime con il fazzolettino bianco che andava su e giù: mollato. Del resto anche Beppe Marotta ha fatto sapere che Stevan Jovetic interessa, eccome, sempre che glielo diano gratis. I Della Valle fermi a 30mln, Marotta è convinto di avere in mano il montenegrino che vuole vestire bianconero, non ha intenzione di ripresentarsi a Firenze e negli ultimi giorni di mercato verrà via per un pezzo di pane. E lunedì la Fiorentina si raduna. Anche Ogbonna sembrava già chiuso, ieri mattina incontro fra Cairo e Marotta, strette di mano, tutti contenti. Poi nel pomeriggio offerta clamorosa di 15mln del Napoli. Forse l'incontro del mattino non era andato così bene. Inter e Roma sono riuscite a gettarsi sugli stessi giocatori con una puntualità quasi imbarazzante alzandone il costo, tutti colpi lasciati a metà strada, tranne l'Udinese Mehdi Benatia in giallorosso. Nainggolan e Paulinho su tutti, poi Sabatini è entrato anche in duello con Galliani per un certo Carlinhos, laterale sinistro della Fluminense con contratto in scadenza a dicembre 2014. Erano così motivate che di Carlinhos non se n'è più parlato.
Ma la più curiosa è su Cavani, il Chelsea è arrivato a 58mln, il Psg ha ventilato l'ipotesi di pagare la clausola di 63. Abramovic, con quel suo stile e quei modi così risoluti, si ferma davanti a 5mln? Dai. Li aggiunge e si toglie anche il disturbo di incontrare De Laurentiis. Qui però c'è qualcosa di poco chiaro. Laurent Blanc, nuovo allenatore del Psg, ha rilasciato dichiarazioni che devono aver scatenato il mal di pancia: «Adoro Cavani, l'ho seguito in Nazionale e nel Napoli, se dovesse arrivare qui da noi sarei molto felice». A Ibra è venuto un forte attacco e intanto è assente dalla lista dei convocati nel ritiro in Austria che inizia oggi, mancano lui e il Pocho Lavezzi. La migliore comunque è del Barça. Emissari di Rosell si sono presentati a Parigi con un'offerta di 32 mln per Thiago Silva che solo la scorsa estate è stato pagato dallo sceicco Nasser Ghanim Al-Khelaïfi 42 al Milan.