La Mercedes accusa la Pirelli per le gomme di Singapore

La casa tedesca adesso teme la Ferrari così prova a seminare dubbi sulla competitività delle rosse accusando la Pirelli

La Ferrari comincia a far paura alla Mercedes. La vittoria di Vettel a Singapore ha ripaerto i giochi per il mondiale. La casa tedesca pensava già di avere il titolo in tasca, ma il tedesco proverà fino all'ultimo a soffiare ad Hamilton il titolo. Ma sulla vittoria di Singapore della rossa, seguita da un ottimo terzo posto di Raikkonen, c'è un'ombra. La Mercedes infatti punta il dito contro la Pirelli avanzando un dubbio: "Sì, per un attimo ci ho pensato. Ho pensato che la Pirelli ci potesse aver dato delle gomme diverse da quelle degli altri. Non dico che sia successo. Anzi. Però sì, ci ho pensato", ha affermato Toto Wolff, numero uno della Mercedes. Un'accusa gravissima. Un teorema con il quale la casa tedesca cerca di spiegare il flop di Lewis Hamilton (ritirato) e Nico Rosberg (quarto al traguardo). Wolff prosegue: "Nel campionato Dtm tedesco una cosa del genere ci è già successa".

Una teoria avvalorata anche da Hamilton: "La macchina è la stessa, io sono lo stesso, spiegatemi voi cosa è successo". Alla Pirelli, respingono con sdegno le accuse, spiegando che l'assegnazione dei lotti delle gomme è completamente computerizzata. Insomma, a quanto pare, la Ferrari comincia a preoccupare la Mercedes. La strada verso il titolo è ancora lunga, e non sono esclusi colpi di scena (e colpi bassi).