Mercedes E Coupé nel segno del mito Sec Domina l'innovazione

Frontale pronunciato e Stella centrale. Tutta la connettività necessaria. Il diesel da 194 cv

Cesare Gasparri Zezza

Barcellona Erano i primi anni '80, c'era la Milano da bere, la moda era caratterizzata da eccessi, in discoteca risuonavano le note di «Thriller» di Michael Jackson. E Mercedes, nel 1981, presentava al Salone di Francoforte la Sec, l'auto che diventò un vero status symbol. Nel 2017, Mercedes, trasfigura le linee di Sec nella nuova Classe E Coupé.

Il primo contatto nel parcheggio dell'aeroporto El Prat: E 220 d 4Matic. Saltano subito all'occhio i riferimenti al glorioso passato: frontale pronunciato con mascherina sportiva e Stella centrale; cofano allungato; parte superiore della vettura piatta e arretrata e con forme muscolose nella coda. Completano l'opera i quattro finestrini laterali senza cornice e l'assenza di un montante centrale. Rispetto alla E berlina, la Coupé è cresciuta in lunghezza 4.826 mm (+123 mm), in larghezza di 1.860 mm (+74 mm) e altezza di 1.430 mm (+33 mm) per offrire un maggior comfort. All'apertura, le luci di posizione posteriori si accendono con un gioco di colore brillante che ricorda i propulsori di un jet. A bordo non troviamo né il mangianastri né il grande cruscotto analogico, e non ricordo l'uso del cambio 9G-Tronic negli anni 80'... Gli interni sono un mix di innovazione, eleganza e sportività. Due display widescreen HD da 12,3 formano la plancia. La strumentazione è al centro del campo visivo del guidatore e mostra strumenti virtuali in tre diversi stili. Tutte le innovazioni «intelligenti» di bordo: integrazione smartphone, i sistemi di assistenza alla guida, il parcheggio autonomo con attivazione a distanza, la comunicazione Car-to-X edi fari Multibeam Led sono gli stessi della E berlina.

I comandi touch control a sfioramento sul volante gestiscono le funzioni della strumentazione e del sistema multimediale. Le bocchette di aerazione sono degli elementi sferici fluttuanti in un legno chiaro lucido. Tutt'intorno: vernici spesse, materiali pregiati e solido metallo. Nascosta alla vista, una striscia led che attraversa tutto l'abitacolo e capace di esprimersi con 64 diverse tonalità.

Passata Barcellona, continuiamo a viaggiare con i finestrini abbassati e il tetto aperto: fino ai 100 km/h nessun fruscio. Lasciata la C-32 nei pressi di Sant Vincenc De Montalt tante curve e dislivelli, nulla impensierisce la vettura dotata di assetto Direct Control che, oltre a conferire una linea più sportiva, è ribassato di 15 mm; rispetto alla berlina è dotato di sospensioni selettive dalla taratura confortevole. A Palamos, sul mare, ci concediamo una sosta. Prima di riprendere la marcia, lo sporco sul parabrezza, ci dà la possibilità di provare la nuova innovazione tecnologica della casa di Stoccarda: il Magic Vision Control, un sistema tergilavacristalli intelligente con il condotto d'acqua riscaldato e integrato nella spazzola del tergicristallo.

Ancora in marcia, il motore, il nuovo 2.0 quattro cilindri diesel Euro 6 da 194 cv, è parco nei consumi, si ferma a 6 litri ogni 100 chilometri E anche da questo si vede che il tempo è passato... La Classe E Coupé è disponibile con motore diesel o benzina e nella versione 4Matic a partire 56.050 euro.