Mercedes fa le cose in grande con GLA e nuova E Coupé

Pierluigi Bonora

Detroit Se Sergio Marchionne, ad di Fca, ha da tempo abbandonato la grisaglia del top manager, optando per il più pratico pullover rigorosamente nero, anche il numero uno di Daimler-Mercedes, Dieter Zetsche, da qualche anno si presenta senza cravatta e con un look molto informale. Un segnale forte, quello del baffuto presidente tedesco, di come il marchio della Stella abbia virato in direzione del rinnovamento e ringiovanimento dell'immagine. E se lo fa il capo, anche il resto del team si adegua. Non è un caso, inoltre, che tra Marchionne (che lo ha ammesso pubblicamente) e Zetsche corra buon sangue. Nonostante la Formula 1. Ma all'Auto Show di Detroit, Zetsche ha sfoggiato anche le sue doti di intrattenitore nella tradizionale serata dedicata all'anteprima delle novità esposte all'Auto Show: il facelift di GLA e la seconda generazione della nuova Classe E coupé.

Il crossover compatto, molto amato dagli italiani e derivante dalla Classe A, si presenta ora con una linea più decisa e muscolosa. Interventi anche al paraurti, mentre nuovi sono i fari a Led High performance e i cerchi in lega. Nell'abitacolo spiccano le nuove rifiniture in alluminio, carbonio e legno, i dettagli cromati gli eleganti rivestimenti. Chiaro e funzionale il display da 8. Telecamere a 360 gradi con visine virtuale del crossover dall'alto. Esordio sulla 2.0 turbo da 184 cv del sistema 4Matic. Trazione integrale presente su anche su altre tre versioni.

La nuova Classe E coupé è più lunga di 12 centimetri. E a guadagnarci è l'abitabilità. C'è tanta tecnologia: il «Drive pilot» assiste il guidatore fino a una velocità di 210 km/h in sicurezza. La funzione automatica si attiva a distanza con lo smartphone. Cambio automatico a 9 rapporti e motori da 195 a 333 cv. Due le altre chicche a Detroit: la AMG GT C coupè «Edition 50», come le primavere del marchio (motore 4-0 V8 4.0 biturbo e 550 cv) e la Classe S Coupé Night Edition, edizione limitata. Il 2016, per Mercedes-Benz, ha visto una crescita a doppia cifra e la conquista del primato mondiale tra i costruttori premium, con la vendita di oltre 2 milioni di veicoli. «Un obiettivo raggiunto con quattro anni di anticipo. Siamo reduci dall'anno di maggior successo nella nostra storia. E stiamo accelerando ulteriormente con le nuove tecnologie, i prodotti e si ervizi».

Il primato riguarda anche Smart, che nel 2016 ha venduto di più rispetto al passato: 144mila unità e un rialzo del 21%.