Mertens-Insigne, il Napoli torna a volare

Higuain resta in ombra, ma Benitez stende il Verona e fa 3 punti in più di un anno fa

Il Verona ha avuto il merito di tenere la partita aperta fino al 27' della ripresa, convincente, tanta corsa e cuore. Poi Insigne al primo gol stagionale ha portato il Napoli sul 2-0 e a quel punto il risultato poteva diventare ancora più pesante del 3-0 finale.
Rafa Benitez chiude il girone d'andata migliorando il Napoli della scorsa stagione con 3 punti in più in classifica, sarebbe più che soddisfacente se davanti non ci fossero una Juventus da record e una Roma che non molla un metro. Ma non è stato tutto semplice, i primi venti minuti li ha giocati coperto davanti a un Verona che montava di minuto in minuto senza però mai riuscire a calciare in porta. Il gol che ha sbloccato la partita è stato una genialata di Dries Mertens, con Cacciatore e Jorginho a osservare la velocità del belga nel portarsi in area e calciare rapido con un destro a giro sul secondo palo. Un gol che ha costretto il Verona a scoprirsi e esporsi al contropiede; limite della squadra di Mandorlini la fase offensiva, mai convincente, con Luca Toni stretto fra Fernandes e Albiol, e senza la necessaria assistenza di Gomez e Iturbe, bravi a lavorare sui palloni, ma inefficaci sotto porta. Il napoletano Rafael ha bloccato un tiro secco e centrale di Toni al quarto della ripresa e si è salvato al 19' quando Albiol ha respinto ancora sul centravanti veronese. Il resto è stato tanto Napoli, sempre privo di Hamsik ma capace di governare la situazione in qualsiasi zona del campo. Il risultato poteva diventare subito più largo se Pandev non avesse sprecato l'impossibile, al 9' della ripresa quando ha calciato sopra la traversa da posizione centrale e pallone morbido da tenere invece basso. Un'occasione veramente incredibile. Il macedone si è ripetuto con un tiro centrale da ottima posizione, giusto 5 minuti prima di lasciare il campo per Insigne, l'uomo che ha chiuso l'incontro. Ma non solo Pandev ha sprecato, a emularlo all'11' Dzemaili stoppato dal portiere veronese e al 19' ancora Mertens con un altro destro a giro fuori di centimetri. Higuain si è visto meno, in alcune occasioni egoista ma fa parte del pacchetto quando prendi un goleador, si ricorda un diagonale fuori di poco e tanto movimento, niente di più.
Benitez ha rispolverato l'ironia dei suoi giorni limpidi quando ha risposto sullo scudetto: «Sì, siamo da scudetto... se ci fanno giocare in 13. Con due in più può essere. Il nostro mercato invernale sarà innanzitutto recuperare Mesto, Zuniga, Hamsik e Reina poi penseremo al resto, soprattutto fuori Italia, senza dimenticare la passione dei nostri tifosi, solo a Liverpool ho visto qualcosa di simile».
Poi è arrivato il 3-0 di Dzemaili, facile, su contropiede e netta superiorità numerica, con tutto il Verona all'attacco, con uno spirito fantastico che al momento continua a premiarlo con il quinto posto in classifica. Che significa Europa.
CdC