Mertens sveglia il Belgio: ed è subito tris

Panama resiste un tempo, poi perla del napoletano e doppietta di Lukaku

La prima di Panama al Mondiale non ha il lieto fine. Resistono un tempo i Canaleros, poi il Belgio decide che non può fallire l'esordio mondiale come le altre grandi. Per di più contro una squadra che vale 100 volte meno dei Diavoli Rossi. Serve però la perla del napoletano Mertens due minuti dopo l'intervallo per sbloccare una gara resa difficile dalle parate di Penedo (ex portiere del Caglairi ma con zero presenze nella stagione 2004-05), dall'arcigna difesa avversaria, dal salvataggio di Ramon Torres (l'eroe che fece il gol-qualificazione alla Costa Rica) e da una mira non felice degli uomini chiave di Martinez. La corsa lungo la linea laterale del «Bolillo» Hernan Gomez (che ricorda il Simone Inzaghi di casa nostra), quasi dovesse rincorrere lui il pallone, dimostra quanto il sogno sia vivo.

La giocata di Mertens spacca però la partita e riporta la gara sui binari della normalità. Nonostante una chance per Murillo a tu per tu con Courtois (il portiere vince il duello grazie al suo piedone), il Belgio prende in mano la gara mostrando l'argenteria di famiglia. Così c'è gloria anche per Romelu Lukaku che infila l'uno-due in 6' con gli assist al bacio di de Bruyne e Hazard. Bella la scena al fischio finale con la punta dello United e Fidel Escobar, difensore di Panama, che pregano inginocchiati insieme.

I Diavoli Rossi hanno una squadra di qualità con ricambi all'altezza, tranne gli infortunati Kompany e Vermaelen. Nella loro storia hanno spesso mostrato assenza di temperamento, ma oggi tutti vorrebbero dimostrare che il gruppo è più maturo. Da qui a essere favoriti per il Mondiale ce ne corre, ma sicuramente sarà una formazione da tenere d'occhio. Panama esce invece dal debutto iridato piena di orgoglio e con una pagina storica già scritta.MDD