Messina, stoccata a Gallinari: "Difficile spiegargli a 30 anni il concetto di lealtà"

Messina ha spiegato: "Non mi spiego il gesto di Gallinari. Un esempio di giustizia fai da te che mi repelle nella società, figurarsi nello sport"

Danilo Gallinari, nei giorni scorsi, si è reso protagonista di un gesto antisportivo nei confronti di un avversario. Il Gallo ha sferrato un pugno a Kok e questo gesto gli costerà anche gi Europei. Ecco le sue parole dalla sua pagina ufficiale di Facebook: "Frattura della base del primo metacarpo della mano destra... Purtroppo non sarò più con la mia Nazionale. Chiedo scusa ai miei compagni e a tutti".

Ettore Messina, attuale commissario tecnico dell'Italia, ai microfoni de La Repubblica ha condannato il gesto di Gallinari: "Questo è un gesto che non mi spiego. Inaccettabile. Un esempio di giustizia fai da te che mi repelle nella società, figurarsi nello sport. Danilo ha chiesto scusa, era mortificato. Ma io non avevo molta voglia di parlargli. È difficile spiegare a un uomo di 30 anni concetti come lealtà e responsabilità. La sua assenza agli Europei influirà di sicuro perché mancherà il suo talento. Però lo sport è pieno di situazioni che si ribaltano grazie a concetti vecchi come umiltà, coesione, voglia di superare i propri limiti."

Messina ha poi dichiarato di dover prendere esempio dalla nazionale femminile: "Vincere non è tutto. Basta guardare la nazionale femminile. Non ha preso la medaglia, però ha fatto innamorare i tifosi per come ci ha provato. Ci sono tanti modi di vincere. L'anno scorso, nella partita decisiva con la Croazia siamo stati tremebondi e insicuri. Questo mi ha fatto stare male. Vogliamo lasciare un ricordo diverso. Per gli altri, ma anche per noi stessi."

Commenti

Difendiamoci

Mer, 02/08/2017 - 15:02

A leggere sto pistolotto del siciliano Mexsina inizio a pensare che a Gallinari sia stata tesa una bella trappola. D'altronde il lombardo di successo Gallinari con il mega contratto firmato da poco negli Stati Uniti comincia a dare fastidio. Il siciliano poteva risparmiarsele quelle parole, fosse stato Totti si sarebbe arrampicato sugli specchi della giustificazione della provocazione al campione romano e alla cultura della magna grecia. Poi obiettivamente sentire parole come "lealtà e responsabilità" in bocca a un siciliano fa ridere, dal momento che in Sicilia fanno solo debiti e non pagano le tasse, a quelle (della Sicilia anche) ci pensano gli italiani del nord, tra cui anche il lombardo Gallinari.

Difendiamoci

Mer, 02/08/2017 - 15:32

Le parole di Gallinari "L'Olanda ha cominciato da subito a giocare in modo sporco, non so quali indicazioni avessero ma tutti mettevano le mani in faccia, tenevano i gomiti alti, mettevano i piedi sotto i nostri quando saltavamo per tirare. La pallacanestro per me è un’altra cosa. Poi è arrivata quella gomitata sotto canestro da parte di Kok: «E lì non ci ho capito più nulla. Ho reagito. Lui ha cercato di colpirmi, io ho risposto con quel pugno." Si si è stato un bel trappolone. Eccolo qua un altro, che non aspettava altro, il romano Petruscci: "Mi dispiace che in una giornata di trionfo per lo sport italiano siamo finiti sui media per un gesto non edificante di un nostro atleta." Fosse stato Totti "è un campione, è stato provocato, Totti è il calcio".

celafacciamose.....

Mer, 02/08/2017 - 16:59

Caro @difendiamoci, credo proprio che Lei abbia dato la chiave di lettura perfetta di tutto questo. Nessuno a rimarcare come la gomitata rifilata al Gallo sia stata, dal punto di vista sportivo, un gesto criminale. Questo non scusa la reazione, ma "spiega" come anche una ottima persona come il Gallo possa avere perso la testa. Quanto a Totti, nella sua carriera oltre a ottime cose in campo sportivo e fuori dal campo, ha anche commesso gesti e scorrettezze che, a confronto, la reazione del Gallo è quasi una carezza da educanda. Le male parole a brutto muso con gli arbitri, un calcione criminale a Balotelli, uno sputo in faccia ad un avversario... ma è totti, il re di roma.