Michael Schumacher, a Colonia il museo che ne celebra il mito

Inaugurata a Colonia l'esposizione che racconta la carriera dell'ex pilota della Ferrari. Esposti cimeli come trofei, divise e caschi appartenuti al campione tedesco, oltre alle monoposto con cui si è laureato campione del mondo

Mentre continua a essere accesa la fiammella della speranza che si possa risvegliare dal coma in cui è sprofondato nel 2013 a causa di un drammatico incidente sugli sci, il mito di Michael Schumacher torna a vivere a Colonia. Un ex hangar è stato trasformato in un museo che ospita decine di cimeli appartenuti al grande campione di Formula 1, come trofei, caschi, divise e foto di famiglia. Ovviamente, non potevano mancare le monoposto da lui guidate in 20 anni di carriera: ce ne sono 12, comprese sette Ferrari.

L'esposizione è stata allestita all'interno di un ex hangar grande circa 1000 metri quadri, trasformato ora in un museo accessibile gratuitamente che racconta la grande storia della Formula 1 attraverso alcuni oggetti appartenuti a Schumacher. La mostra, aperta 7 giorni su 7 a tempo indeterminato, ospita la collezione privata dell'ex pilota della Ferrari con cui "la famiglia Schumacher vuole ringraziare i tifosi di Michael per il loro straordinario affetto", ha detto Sabine Kehm, storica manager del pilota del Cavallino.

Nella struttura, collocata a pochi chilometri di distanza da Kerpen, la città natale di Schumacher, trovano posto un numero incredibile di memorabilia. Non solo monoposto, tra cui la Jordan con cui fece il suo debutto nel circuito della Formula 1, ma anche trofei, foto di famiglia, copertine che celebrano le sue straordinarie vittorie e immagini video con testimonianze di dirigenti e piloti come Jean Todt, Flavio Briatore, Sebastien Vettel e Felipe Massa. L'allestimento della mostra segue di qualche mese la notizia secondo la quale le condizioni dell'ex pilota tedesco sarebbero in via di miglioramento. "Può tornare a una vita normale", ha dichiarato un neurologo.