Mihajlovic punge: "Italia fuori dai Mondiali? Se non segni alla Svezia ci sta"

Mihajlovic ha parlato dell'eliminazione dell'Italia dai Mondiali di Russia: "Se in due partie non segni un gol alla Svezia ci sta l'eliminazione. I problemi azzurri però partono da lontano"

Sinisa Mihajlovic è senza peli sulla lingua durante la conferenza stampa di presentazione della sfida che domani, il suo Torino giocherà contro il Chievo Verona di Maran. Il serbo, ormai italiano d'adozione, potrà guardare la sua nazionale ai Mondiali in Russia, perché qualificata. L'Italia, invece, non ci sarà, con il tecnico del Torino che ha mostrato tutto il suo dispiacere: "E’ un vuoto per tutti gli sportivi, non solo gli Italiani. Io sono serbo e il mio cuore batte per la Serbia, ma sono qui da tanti anni, mia moglie è italiana, i miei figli sono nati qui. Mi dispiace molto per quello che è successo: l’Italia è una nazione che ha fatto la storia del calcio".

Mihajlovic ha poi commentato il possibile approdo di Ancelotti sulla panchina dell'Italia e ha pungolato gli azzurri per non aver segnato nemmeno un gol alla Svezia in 180 minuti: "Ancelotti sulla panchina dell'Italia? Carlo ja grande esperienza, tutti lo rispettano. Ha vinto molto ovunque, anche se la Nazionale è un’altra cosa. Ma sarebbe un’ottima scelta. Bisogna solo convincerlo. Ventura? Non voglio partecipare al processo contro lui, è un collega ed un ex allenatore del Toro. Sicuramente lui sa per primo che è accaduto un disastro. Se in due partite contro la Svezia non segni, ci sta l’eliminazione. Ma le difficoltà partivano da lontano: l’Italia era stata travolta contro la Spagna, era andata in difficoltà contro Israele e Macedonia. Comunque umanamente mi dispiace molto per Giampiero: gli faccio un grande in bocca al lupo e spero di vederlo presto sui campi di calcio”.