Milan: Berlusconi carica l'ambiente Cerci solo dopo la cessione di Robinho

Berlusconi dà la caria al Milan parlando dell'inizio di un nuovo ciclo vincente. Sul fronte mercato prima la cessione di Robinho e poi l'assalto ad Alessio Cerci

Silvio Berlusconi accompagnato dalla figlia Barbara

Il presidente del Milan, Silvio Berlusconi, dopo aver sistemato le ultime vicende giudiziarie che lo hanno visto protagonista nel cosiddetto Processo Ruby, ha sottolineato la voglia di dedicarsi maggiormente al suo primo amore: il Milan.

Berlusconi ha voluto far sentire tutta la propria vicinanza alla squadra ed al nuovo tecnico Filippo Inzaghi confidando l'intenzione di voler dare inizio ad un nuovo ciclo vincente basato sull'utilizzo dei tanti validi giovani che sono presenti nel vivaio. Lo stesso numero uno rossonero, alcuni giorni prima dell'inizio del ritiro milanista, aveva avuto modo di incontrare in un vertice di mercato presso la propria residenza di Arcore, l'amministratore delegato Adriano Galliani, lo stesso Filippo Inzaghi e sua figlia Barbara. Vertice nel quale sono state delineate le strategie a medio e lungo termine e soprattutto gli obiettivi di mercato da perseguire in questa sessione estiva.

Nel corso di un'intervista rilasciata al settimanale "Oggi", Berlusconi ha rimarcato tutto il proprio entusiasmo ricordando a tutti come il club rossonero resti il più titolato al mondo e come ci sia l'intenzione di aprire un nuovo ciclo del quale potrebbe far parte anche Mario Balotelli, verso il quale ci sono segnali distensivi dopo le tensioni avvertire durante il Mondiale Brasiliano.

Nelle ultime ore, infatti, il tecnico Inzaghi da perfetto aziendalista, ha rilasciato un'intervista nella quale parla in termini molto positivi di Mario Balotelli ponendolo al centro del progetto tecnico – tattico. Inzaghi ha poi aggiunto che qualora il giocatore dovesse essere ceduto, si renderebbe necessario l'acquisto di un'altra prima punta. Infatti, su Balotelli c'è sempre l'interesse dell'Arsenal che a quanto sembra ha raggiunto un accordo di massima con l'agente del giocatore mentre c'è ancora da lavorare per arrivare ad un'intesa per quanto concerne il costo del cartellino. Infine, il Milan sta aspettando di cedere il brasiliano Robinho per il quale nelle ultime ore si è fatto avanti il Cruzeiro, per poi sferrare l'assalto deciso al trequartista del Torino, Alessio Cerci, che il presidente Cairo valuta però ben 18 milioni di euro.

Commenti
Ritratto di mauriziogiuntoli

mauriziogiuntoli

Mer, 23/07/2014 - 18:04

Il mio beneamato B. deve iniziare a parlare di fair play e dire che non è una bufala. Pentirsi magari di aver buttato miliardi al vento per anni senza alcun fair play. Dire che finché ci sarà una simile FIGC, una tale UEFA e talaltra FIFA i giochi non saranno mai limpidi. Ma tutto si può aggiustare. Perfino la designazione degli arbitre. Veda la NBA a stelle e strisce, la luxury tax, la salary cup, il draft. Bisogna copiare dagli altri, non siamo quei geni che pensiamo. Se si continua coi fidi bancari, le spese folli ed i bilanci fasulli ci saranno sempre i Real Madrid in cima al mondo. E noi falliremo, siamo poveri. Dia un'occhiata ai crucchi, alle loro leggi sullo sport e sui bilanci, sugli stadi. Sono crucchi, pericolosi anche ma non sono scemi. Si può fare politica anche nello sport. Forza, coraggio, dai B.