Il Milan cala il tris alla Lazio

Adesso è a soli 5 punti dal duo di testa Fiorentina-Inter

Un Milan praticamente perfetto domina in casa di una Lazio irriconoscibile e centra il terzo successo consecutivo: Bertolacci (che poi finirà ko), Mexes (appena entrato per Alex) e Bacca firmano il 3-1 all'Olimpico, fin qui autentico fortino per gli uomini di Pioli, sempre vittoriosi in questa stagione davanti al proprio pubblico.

Il Milan si arrampica al quinto posto con il Sassuolo a 19 punti, uno in più della stessa Lazio e con cinque punti di distacco dal duo di testa Fiorentina-Inter. Il Milan parte con un buon piglio: buona l'iniziativa di Cerci sulla destra; forte, ma impreciso, il destro di Bonaventura.

La Lazio fatica a costruire e subisce il contropiede rossonero: al 25' cross insidioso di Cerci, Marchetti respinge centrale sui piedi di Bertolacci che non ha problemi a firmare il primo gol in campionato. Dura poco la gioia per l'ex Genoa, che tentando un colpo di tacco a centrocampo si infortuna: dentro Poli.

Il Milan continua a farsi preferire: Cerci fa fuori Lulic su lancio di Montolivo e da posizione impossibile timbra il palo. Per la prima parata di Donnarumma bisogna aspettare il 43', su un sinistro debole di Felipe Anderson.

Può sorridere Mihajlovic, che prima della partita aveva avuto modo di abbracciare il figlio Dusan, stasera raccattapalle, che gioca nelle giovanili biancocelesti. In avvio di ripresa grande paura per Alex, che lascia il campo in barella dopo uno scontro con Donnarumma, e 2-0 Milan, proprio con Mexes, appena subentrato al brasiliano, e abile ad anticipare Marchetti sulla punizione di Bonaventura.

Al 65' Milan vicino al terzo gol: cross di Kucka, libera Gentiletti. Guizzo Lazio: Lulic brucia De Sciglio ma Donnarumma è attento. Anderson e Mauricio provano a riaprire la partita, che viene chiusa da Bacca: servito da Bonaventura, il colombiano evita Marchetti e deposita il 3-0.Game, set and matchMilan, per la Lazio una serata da dimenticare in fretta nonostante il sinistro vincente di Kishna a giochi ormai fatti.