Milan, il Cav: "Non ho necessità di vendere ma ci servono nuove risorse"

Il Cav mette in chiaro: "Non mi trovo nelle condizioni di cedere a tutti i costi la società". E conferma la trattativa con Xi Jinping

"Io non ho nessuna voglia, intenzione e necessità di cedere il Milan, ma alla luce delle difficoltà che bisogna fronteggiare, ho il dovere di trovare nuove risorse". In una intervista alla Gazzetta dello Sport, Silvio Berlusconi fa il punto della situazione del club rossonero con uno sguardo al futuro. Da un lato Bee Taechaubol, dall’altro la sponda cinese. "In questo momento non saprei quale sviluppo possa prendere", precisa l’ex premier che conferma però i buoni rapportio con l’attuale presidente cinese Xi Jinping, che "sta dimostrando di avere grande rispetto per il calcio italiano, quindi per il Milan".

Nell'intervista alla Gazzetta dello Sport, Berlusconi ci tiene a far presente che nulla è deciso: "Sia ben chiaro, non mi trovo nelle condizioni di cedere a tutti i costi la società". Ma ammette: "È innegabile, tuttavia, che da quando nel calcio sono arrivati i petroldollari e gli interventi dal Qatar è molto difficile che una sola famiglia riesca a reggere il peso economico di un club. Magari ci possono essere situazioni eccezionali come la Juventus, che ha appena conquistato la finale di Champions League e alla quale faccio i miei più sinceri auguri per il traguardo raggiunto". Il Milan, però, è un caso diverso. "Se, da sola, la mia famiglia non può farcela, allora sarà fondamentale reperire investitori capaci di contribuire al rilancio del Milan. Mi pare di aver capito, però, che quanti si interessano all’acquisto della società pongano come condizione essenziale la mia partecipazione alla loro avventura". Condizione alla quale Berlusconi non intende sottrarsi, anzi, "se il Milan non troverà acquirenti, mi toccherà tentare il rilancio". "Invece - conclude il Cavaliere - se la società conterà su nuovi investitori che richiederanno la conferma del mio ruolo, allora contribuirò, con chi arriverà, a riportare il Milan alle posizioni che merita".

Commenti

redy_t

Sab, 16/05/2015 - 10:31

Da tifoso del Milan dico che la Juventus (maledizione) non è un eccezione.E' solo uno splendido esempio di ottima gestione.Cosa che al mio Milan è mancata completamente negli ultimi anni.Fossimo in una qualsiasi azienda, il board dirigenziale sarebbe stato mandato a casa da un pezzo visto il fallimento totale e desolante sia di questa che della passata stagione.

linoalo1

Sab, 16/05/2015 - 11:28

E' proprio vero,Silvio!Servono nuove risorse!Finalmente,l'hai capito!L'importante è che sostituiscano le vecchie!

pinux3

Sab, 16/05/2015 - 11:34

Non vuol cedere la società? E vorrebbe farci credere che c'è qualcuno così fesso da finanziarla senza avere niente in cambio?

sengol

Sab, 16/05/2015 - 16:47

Troppo forte lo psiconano bollito .....anche ieri a sparare cazzate sul pericolo inesistente dei comunisti in Italia poi si cerca un socio comunista cinese. primo invio ore 16.47

morghj

Sab, 16/05/2015 - 17:19

Certo che finchè ci sono dirigenti che anzichè giovani in gamba portano al Milan Vecchi acciaccati e finiti, svincolati, e giocatori in prestito che non hanno alcuna ambizione ne voglia di combattere, e fino a quando si pensa che basta che uno sia stato un buon calciatore automaticamente sia un allenatore di prima fascia, beh allora credo proprio che al di là dei proclami, il Milan sia destinato a non vedere più la parte sinistra della classifica.

Ritratto di andrea626390

andrea626390

Sab, 16/05/2015 - 17:21

Ad uso e consumo dei creduloni parla di un pericolo comunista ma poi va a braccetto con i russi e i cinesi ...... Forse non sono comunisti??????

Ritratto di V_for_Vendetta

V_for_Vendetta

Dom, 17/05/2015 - 07:37

basterebbe non prendere giocatori come zapata, essien, muntari, zaccardo, destro, alex, cerci., robinho. alcontrario sarebbe stato meglio valorizzare giocatori cresciuti nel milan come cristante, petagna, saponara........ non sono stati piu investiti soldi cone un tempo pero' ne sono stati buttati troppi con galliani alla ricerca di giocatori svincolati con stipendi stellari. basti pensare al passivo di bilancio per capire che quei soldi sarebbero potuti essere spesi diversamente per giocatori buoni....