Milan, che guaio per Romagnoli: out un mese. Rossoneri a pezzi

Alessio Romagnoli, capitano del Milan, ha rimediato un infortunio più serio del previsto in nazionale e questo lo costringerà ad uno stop di circa un mese. Gattuso dovrà fare necessità virtù nelle prossime partite

Gennaro Gattuso starà maledicendo questo periodo nero, per quanto riguarda gli infortuni, per il suo Milan. Il tecnico rossonero, infatti, in queste settimane ha dovuto incassare i pesanti infortuni di due colonne come Lucas Biglia e Giacomo Bonaventura, mentre in difesa ai già infortunati Mateo Musacchio e Mattia Caldara, che starà fuori a lungo, si è aggiunto anche il perno difensivo, il capitano, il giocatore che ha deciso le ultime due partite in favore del Diavolo: stiamo parlando di Alessio Romagnoli che ha rimediato un infortunio in nazionale che lo costringerà ad uno stop forzato di un mese.

Romagnoli, appena ha sentito dolore, ha subito lasciato il ritiro dell'Italia e al suo posto è stato convocato Francesco Acerbi. Inizialmente si era parlato di una contrattura di lievi entità ma in realtà gli esami strumentali a cui si è sottoposto l'ex Roma e Sampdoria hanno evidenziato una lesione ben più grave: "Romagnoli verrà rivalutato tra 10 giorni per una lesione della giunzione miotendinea del gemello mediale del polpaccio sinistro". Al rientro dalla pausa per le nazionali, il Milan giocherà contro la Lazio e avrà un solo difensore centrale disponibile: Cristiano Zapata. Possibile che Rodriguez venga schierato al fianco del colombiano o che sarà Franck Kessiè ad arretrare in difesa per far fronte all'emergenza che ha colpito i rossoneri.