Il Milan ferma la Roma: giallorossi a -3 dalla Juve

Polemiche per un rigore non assegnato e l'espulsione di Armero per un clamoroso mani di De Jong in area. Sassuolo-Cesena finisce 1 a 1

Il Milan ferma la Roma e fa un favore alla Juventus, che torna a +3 sui giallorossi. Finisce 0-0 l'attesa sfida dell'Olimpico, anche se non mancheranno le polemiche per un rigore non assegnato da Rizzoli (dubbia anche l'espulsione di Armero) attorno alla mezz'ora alla squadra di Garcia per un clamoroso mani di De Jong in area. 

La squadra rossonera è stata subito pericolosa con la botta di Honda respinta da De Sanctis, reattivo sul successivo tiro di Poli. Per il Milan, compatto nonostante l'assenza dell'intero reparto difensivo titolare, il primo brivido arriva dal lampo di Totti per Florenzi, impreciso al momento di concludere. Su un corner di Totti, De Rossi manca la deviazione da due passi, poi ci prova il capitano su punizione ma Diego Lopez c'è. L'ex portiere del Real Madrid si esalta al 29', quando Gervinho sfugge a Mexes e spara trovando un muro. Clamoroso episodio al 32': Florenzi crossa, De Jong in mischia tocca con il braccio alto il pallone anticipando l'intervento di De Jong. Nessuno vede, rigore negato alla Roma, che prova a farsi male da sola con un rinvio sbilenco di De Sanctis e Poli, da metà campo, non riesce a trasformare nel vantaggio rossonero. Quindi staffilata del fischiatissimo ex Mexes da 40 metri, De Sanctis in angolo. 

Al rientro decisamente meglio il Milan mentre il ritmo della Roma appare in calo: De Sanctis è bravo su Menez (in grande crescita) e, soprattutto, Bonaventura. Garcia ci prova con Ljajic per Florenzi dopo 20' di dominio rossonero, ma l'ipotetica svolta arriva della decisione di Rizzoli di espellere per doppia ammonizione, Armero, per un fallo di mano a centrocampo. La combinazione Maicon-Totti-Maicon fa il solletico a Diego Lopez, mentre Garcia si gioca la carta Destro (fuori De Rossi) e Inzaghi si copre con Alex per Honda. Al di là di qualche scaramuccia finale con Destro protagonista, di occasioni vere non ce n'è fino al 92', quando la penetrazione di Gervinho costringe Diego Lopez al miracolo e salva lo 0-0. Il Milan conferma di poter ambire alla Champions League, mentre la Roma fa un deciso passo indietro.

Nel pomeriggio un altro pareggio: Sassuolo e Cesena è finita  1-1 nell'anticipo, giocato nella nebbia del "Mapei Stadium" di Reggio Emilia. Al vantaggio emiliano realizzato su rigore da Zaza al 31' della ripresa, risponde un gol di Zè Eduardo al quarto minuto di recupero. Gli emiliani salgono a 20 punti, agganciando momentaneamente l'Inter in undicesima posizione, mentre i romagnoli raggiungono quota 9, restando in penultima piazza.

Commenti

COSIMODEBARI

Dom, 21/12/2014 - 10:07

Non è stato il Milan a fermare la Roma, bensì l'arbitro di porta che non ha segnalato la respinta con un pugno a braccio proteso verso il "cielo". E' pur vero che un rigore non è al 100% un goal, ma può esserlo. E' pur vero che un goal sia la sicurezza del risultato finale. E' pur vero che la Roma si è mangiato qualche goal. E' sopratutto vero che l'arbitro di porta al 90% è uno che riscuote solamente soldini per fare il nulla, forse ad imput altrui.

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stenos

Dom, 21/12/2014 - 10:34

Fermati per tenere a cuccia il bullo della famiglia ovina e la sua causa milionaria alla FGCI.

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Roberto53

Dom, 21/12/2014 - 11:20

L'espulsione di Armero non era dubbia come dubbia non era quella non concessa (ovviamente) di Vidal la settimana passata. E il rigore a favore della Roma era netto, così come netta era l'irregolarita di quattro calci d'angolo calciati da Marchisio la settimana passata, uno dei quali trasformato in gol. L'elenco si allunga a dismisura quando c'è di mezzo la Juventus e il primato in classifica della predetta.

michetta

Dom, 21/12/2014 - 12:50

E secondo voi Rizzoli sarebbe un arbitro? Internazionale addirittura? Per non parlare del suo giudice vicino alla porta! A quando a moviola in campo? Credo proprio che quelli della FIFA e NON la vogliono per non diminuire la loro prepotente sfacciata VOGLIA DI COMANDARE.....Si sa, comandare è meglio che fottere!