Milan: Galliani gioca le briscole e c'è un nome straordinario dal Real

Il Milan è attivissimo sul mercato, le richieste del nuovo mister Pippo Inzaghi stanno dando la spinta necessaria per chiudere due importanti affari: Nani e Criscito, per il quale potrebbe essere utilizzata la pedina Zapata. E, inoltre, un'ipotesi dal Real di straordinario livello

Isco in rete contro il Dortmund

Sono giorni importanti per la costruzione del nuovo Milan di Pippo Inzaghi, che ha indicato in Nani e Criscito i due prossimi obiettivi del mercato rossonero.

Al Milan serve un esterno d'attacco e considerate le difficoltà nel portare a termine gli affari Cerci e Lavezzi, Galliani ha puntato tutto sull'esterno portoghese del Manchester United. Prima, però, la dirigenza rossonera deve concretizzare la cessione di Robinho: per lui si prospetta un trasferimento al Santos di sei mesi, per approdare poi agli Orlando City, in un progetto che partirà nel 2015. Quest'affare porterebbe alle casse del Milan 3-4 milioni di euro, utili per l'acquisto di Nani.

Meno intricata potrebbe essere la pista che porterebbe a Domenico Criscito. Il terzino italiano, recentemente deluso dalla mancata convocazione di Prandelli per il Mondiale, ha un contratto con lo Zenit che scade tra un anno e si è detto lusingato dall'interesse del club di via Turati. Anche la società russa non avrebbe problemi nella cessione di Criscito, ma gradirebbe una contropartita tecnica che potrebbe essere individuata nel centrale di difesa colombiano Zapata.

Da non trascurare l'ipotesi di portare in prestito a Milano Isco: il trequartista del Real Madrid potrebbe partire solo se le Merengues riuscissero ad acquistare il capocannoniere del mondiale James Rodriguez.

Commenti

pathos

Ven, 18/07/2014 - 13:06

non mi ero sbagliato su deedorf lo provano le precedenti amil difficilmente mi sbaglio su inzaghi dopo aver visto le sue squadre giocare al Vismara e viareggio. bene ha fatto col Viareggio ma il suo assetto è carente e fragile il centrocampo non filtra e non si vede crescre il livello della squadra . se sono buoni restano buoni se mediocri anche . Mandare via seedorf per ascoltare montolivo è stato un errore che il milan pagherà purtroppo perchè lui era tosto come ha fatto la fortuna da giocatore col milan ora la farà con l'inter e poi le altre squadre. questa stupida armonia e contesto da aziendina alla fine è un metodo controproducente e riduttivo. meglio puntare di nuovo su di lui con un clamoroso ritorno. perchè no ?