Milan, Piatek rivela: "Ecco perché esulto così"

Krzysztof Piatek ha risposto alle domande di alcuni bambini e ha svelato: "Da piccolo tifavo l'Arsenal. La mia esultanza? In Italia la gente è impazzita, l'ho fatto una volta per celebrare un gol e poi è rimasta"

Krzysztof Piatek è sicuramente la sorpresa della Serie A 2018-2019. Enrico Preziosi è stato lungimirante decidendo di puntare su un giocatore sconosciuto, come spesso gli capita, per una cifra inferiore ai 5 milioni di euro. A distanza di sei mesi, il numero uno rossoblù ha deciso di venderlo al Milan, per la cifra di 35 milioni di euro. Il 23enne polacco è un vero crack e fino a questo momento ha segnato 19 reti in campionato in 26 presenze tra Milan e Genoa. Le marcature diventano addirittura 27 se si considerano gli otto centri, in quattro partite, realizzate in Coppa Italia.

Di Piatek stupisce la facilità con cui va in rete e la sua tranquillità. Il polacco del Milan ha risposto alle domande dei bambini per la rubrica di Tutto Sport 'Caro campione ti scrivo'. Il bomber ha così svelato il perchè della sua esultanza come un "pistolero": "La mia esultanza da Pistolero l'ho fatta dopo aver segnato un gol e poi è rimasta, ormai rappresenta un talismano per me. Ho visto che la gente in Italia è impazzita per questa esultanza". L'ex Genoa ha poi parlato della sua squadra del cuore quando era bambino: "Da piccolo ero tifoso dell'Arsenal, mi piaceva molto lo stile di gioco della squadra di Wenger e ammiravo campioni come Thierry Henry e Dennis Bergkamp".