Montolivo: "Basta fare proclami, sarà il campo a parlare"

Il Milan è partito per gli Stati Uniti per disputare la seconda parte della preparazione. Montolivo ha tracciato un primo bilancio e ha detto no ai proclami

Riccardo Montolivo ha rinnovato fino al 30 giugno del 2019 con il Milan: il capitano dei rossoneri è pronto per intraprendere una nuova stagione sperando vada meglio rispetto a quelle passate. Il classe 85, però, poco prima di partire per la Tournée negli Stati Uniti, all'aeroporto di Malpensa, ha parlato delle sue prime sensazioni e dei suoi due compagni, Carlos Bacca e Mattia De Sciglio che non partiranno con il resto del gruppo per la tournée americana: "Negli Usa giocheremo con squadre del calibro di Chelsea, Liverpool e Bayern Monaco: saranno i primi veri test per tutti noi. L'idea naturalmente è quella di trovare la condizione migliore e applicare i concetti base di Montella. Bacca? Sarà di ricominciare ed allenarsi: è stata una decisione saggia quella di fare una preparazione vera piuttosto che una partita ogni tre giorni. Sia lui che De Sciglio ci aspetteranno al nostro ritorno".

Montolivo è al Milan dal 2012 ed ha visto transitare quattro allenatori: Massimiliano Allegri, Clarence Seedorf, Filippo Inzaghi e Sinisa Mihajlovic. Vincenzo Montella è il quinto tecnico in cinque stagione, ma Montolivo è fiducioso:"Montella ha la giusta esperienza, ha disputato ottime stagioni negli anni passati ed ha idee di gioco precise: noi dovremmo cercare di assimilarle il prima possibile. Sta cercando di trasmetterci il concetto del possesso palla e di giocare tra le linee e speriamo che si veda già qualcosa nelle prime partite. Capitano presente e futuro? Per ora penso solo al campo. La nostra garanzia si chiama Silvio Berlusconi, che ha fatto grande il Milan e se deciderà di vende il club lo farà alle persone che ritiene in grado di riportarlo in alto. Preoccupato per il mercato? Io sono fiducioso e credo che dobbiamo ripartire dalla prestazione mostrata contro la Juventus nella finale di Coppa Italia, naturalmente non nel risultato. La scorsa stagione non siamo sempre riusciti a mettere lo spirito giusto in campo e ora dobbiamo cercare di creare coesione nel gruppo. Voglia di Europa? Certo, c'è voglia di Europa ma dovremo dimostrarlo in campo, non possiamo più sbagliare come l'anno scorsi. Basta con i proclami e lasciamo che sia il campoa parlare".

Commenti
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guga

Sab, 23/07/2016 - 13:31

E.. basta proclami, cos'è? ( come al solito il titolo è del giornalista che "interpreta" il pensiero del'intervistato.. Caspita ci mancherebbe sennò la laurea a cosa servirebbe.(alcuni studiano molto per arrivare ad un livello decente... Sauti.