Milan: squadra a rapporto da Inzaghi, ma il Diavolo torna ad aver paura

Calcio d'estate si, ma le figuraccie non fanno mai bene. Inzaghi tiene a rapporto la squadra, ma per il Diavolo concreto è il rischio di uun'altra stagione da comprimaria

Dopo le batoste in terra americana, Inzaghi si aggrappa al mercato

Ventiquattro ore dopo la scoppola contro il City, che ha fatto seguito ai tre goal incassati contro l'Olympiacos, il Milan è ancora scosso.

Inzaghi non riusciva a credere a ciò che ha visto prima con i Greci e poi con gli Inglesi, con i giocatori rossoneri che sembravano totalmente incapaci di stare in campo e i tifosi del Diavolo sono, ovviamente, già in fermento. Non si può certo dar loro torto, perché otto goal subito e soltanto uno realizzato sono uno "score" davanti al quale qualsiasi giustificazione non può che risultare risibile. Tuttavia alcune attenuanti vi sono, ma è indubbio che più passerà il tempo e più queste verranno meno se non si invertirà la rotta. Insomma, perdere con il City era nelle previsioni, ma farlo come lo ha fatto il Milan non è dignitoso. In un match in cui, inoltre, la squadra di Pellegrini lamentava più assenti ( Hart, Kompany, Yaha Tourè, David Silva, Aguero su tutti) di quanto non potesse recriminare il Milan.

 Il tecnico, al fischio finale del calvario con il City, ha analizzato quanto accaduto con molta lucidità e sincerità, dichiarando che:

"Alla squadra è venuta a mancare quella cattiveria che è fondamentale nella fase di non possesso"

e che questo è un punto sul quale lui e il suo staff dovranno lavorare.

Poi, pur mettendo l'accento sul fatto che il City ha più giorni di lavoro nelle gambe, non ha nascosto che:

"La fase difensiva è molto carente e che bisognerà correggere in fretta gli automatismi".

Quindi si è assunto tutta la responsabilità della brutta esibizione, dichiarando che "essendo lui l'allenatore, la colpa di quanto accaduto è sua".

Passata la nottata, nella mattinata di ieri Inzaghi ha imposto alla sua truppa una seduta di allenamento molto intensa. Il prossimo match è in programma sabato e di fronte vi sarà il Liverpool. Il tecnico non vuole altre brutte figure ed è per questo che da oggi, fino al giorno della partita, vi sarà ogni giorno una doppia sessione di allenamento. Nella mattinata di ieri, dopo un veloce confronto coi propri uomini, Inzaghi ha diretto l'allenamento, cercando di spronarli a tirare fuori quella grinta che con il City è mancata.