Milan, stangata Uefa con calma. Commisso dà 48 ore a Mister Li

Uefa: brava (forse) ma (sicuramente) lenta. E qui le spiegazioni sul ritardo accumulato da Nyon nel licenziare il verdetto sul Milan si moltiplicano rincorrendo ipotesi fantasiose. L'atteso dispositivo è diventato una sorta di parto complicato perché, questa la tesi proveniente dalla Svizzera, la motivazione della stangata perché di stangata si tratterà - dev'essere puntigliosa e spazzare via ogni sospetto di pregiudizio politico nei confronti del Milan. Nonostante tutti gli sforzi, sarà difficile condividere il giudizio di Costacurta nei panni di vice-commissario della Figc («l'Uefa vuole il Milan più forte»: e lo randella con una mazzata da 50-60 milioni?), perché nel frattempo, oltre alla campagna social varata dal club rossonero, si è aggiunto il sindaco di Milano Beppe Sala, nota la sua fede interista, con un quesito polemico («vediamo cosa faranno con il Psg») che non può essere liquidato sommariamente.

Perciò i componenti della camera giudicante dell'Uefa stanno impiegando una settimana per licenziare sentenza e motivazioni. Per fare l'elenco puntuale di tutte le manchevolezze del Milan cinese e soprattutto spiegare il differente trattamento specie riguardo all'Inter in materia di debito. All'epoca Thohir ebbe tutto il tempo di rivendere la maggioranza a Suning mentre Yonghong Li è strozzato dall'appuntamento del 31 ottobre entro il quale deve restituire al fondo americano Elliott, considerato a Nyon poco affidabile, il prestito ottenuto nell'aprile del 2017 per completare il closing del club rossonero. Negli Usa si sta giocando l'altra partita per il broker cinese. L'italo-americano Commisso continua a discutere con Han Li e Goldman Sachs sulla valutazione del marchio e il cinese continua a proporre l'ingresso al 30-40% per ottenere liquidità con la promessa di far salire a breve l'uomo d'affari di origine calabrese alla maggioranza e quindi al comando operativo del club. Ma secondo indiscrezioni della tarda serata di ieri Commisso avrebbe offerto 500 milioni per comprare subito il 100% del Milan, dando però a Li un ultimatum di 48 ore. Se l'operazione andrà in porto, Commisso cambierà management e vertici tecnici (insomma, via Fassone, Mirabelli e Gattuso). La famiglia Ricketts infine non è uscita di scena ma è rimasta alla finestra in attesa di sviluppi.

Commenti

qwewqww

Mar, 26/06/2018 - 10:54

Dovunque ti volti vedi solo juventini intorno al Milan:lo juventino di Torino Fassone(che ha sfasciato finanziariamente il Milan per attivare l'inchiesta dell'uefa),lo juventino Mirabelli(che ha preso 2 portieri con un ingaggio di 20 milioni lordi,e un attaccante portoghese a 40 mil. di euro che ha fatto 2 goal in campionato),lo juventino di New York Comisso,lo juventino Bonucci(e il suo ingaggio monstre accollato dalla juve al Milan),gli juventini nel comitato esecutivo dell'Uefa Agnelli,Uva,Boniek(polacco come uno del cfbc),Cristillin(da cui arrivano gli spifferi sulla sentenza uefa),i giornalisti juventini di torino del giornale "milanese" gazzetta del presidente torinista(che pubblicano gli spifferi).Diceva Agatha Christie:"Un indizio è un indizio,due indizi sono una coincidenza, ma tre indizi fanno una prova", che tradotto è "uno juventino è uno juventino,due juventini sono una coincidenza, ma dozzine di juventini fanno una sentenza(di esclusione del Milan dall'Europa)"...

Ritratto di giovinap

giovinap

Mar, 26/06/2018 - 12:13

afafdert/qwewqww, che ci fai con il doppio nick, scrivi str..zate con la prima e ti dai ragione con la seconda? non sei l'unico patano che adotta questo stupido sotterfugio, sei in compagnia di altri centinaia di patani come te! detto questo passiamo ai fatti, voi patani, siete mariuoli in ogni atto della vostra esistenza, e ora arriva la giusta sentenza.