Milan super, Inter ok, Juve da 5: il "pagellone" di calciomercato

Con la fine del mercato di gennaio è il momento delle classiche pagelle. La regina del mercato è il Milan, che porta a casa Paquetà e Piatek dando via Higuain; sufficiente l'Inter con l'arrivo di Cedric Soares, mentre la Juve è una delusione

Milan sì, Inter ni, Juventus no. È in estrema sintesi il giudizio che si può dare alle tre sorelle del calcio italiano ora che è finalmente terminato il mercato di riparazione. Come da tradizione, la finestra invernale di mercato non ha riservato grandissimi botti tranne poche eccezioni. Come si dice eccezione in polacco? Lo sa Krzysztof Piatek, astro nascente della Serie A che i rossoneri hanno acquistato dal Milan per 35 milioni di euro più bonus, lasciando andare al tempo stesso Gonzalo Higuain. Tra l'argentino e i tifosi rossoneri l'amore non è mai sbocciato, vedi i messaggi al veleno comparsi su Twitter dopo il suo passaggio al Chelsea via Juventus. Non tutti erano convinti dell'acquisto del centravanti polacco, capace di smentire i suoi critici con la doppietta segnata al Napoli.

Ma per il Milan (voto 8) le buone notizie non finiscono qui. Oltre a Piatek, da dicembre Gattuso ha a disposizione un giocatore di sicuro avvenire, il brasiliano Paquetà. L'ex Flamengo ha fatto vedere di che pasta è fatto mostrando grinta, classe e duttilità tattica. Inoltre, negli allenamenti a Milanello, si stanno via via rivedendo alcuni giocatori usciti dai radar a causa degli infortuni: se Andrea Conti è già a disposizione del tecnico rossonero, nel giro di 15 giorni dovrebbero tornare in campo i vari Lucas Biglia e Mattia Caldara. Insomma, i tifosi del Diavolo possono guardare al futuro con ottimismo.

A differenza dei loro colleghi interisti, che al massimo possono abbozzare un mezzo sorriso. Il momento in casa nerazzurra è molto negativo, non solo per l'uscita dalla Coppa Italia per mano della Lazio. Se in entrata l'ad Marotta e il ds Ausilio sono riusciti a piazzare il colpo Cedric Soares, autore di una buona prestazione contro i biancocelesti, in uscita l'Inter (voto 6) non è riuscita a mandare via nessuno dei possibili esuberi, da Antonio Candreva allo scontento Ivan Perisic. La priorità, però, era tappare la falla creatasi per il grave infortunio a Vrsaljko: obiettivo centrato dalla dirigenza nerazzurra.

A sorpresa, le note dolenti riguardano la Juventus (voto 5). Il ds Paratici, che nel 2018 ha conquistato con tanto di bacio accademico il titolo di migliore direttore sportivo italiano, non è riuscito a muoversi come avrebbe voluto e dovuto. Va bene cedere Medhi Benatia, che da tempo chiedeva di andare via per giocare di più. Ma bisognava tener conto della possibilità che uno tra Bonucci e Chiellini potesse farsi male. D'accordo che è successo a entrambi nel giro di 10 giorni, ma il calcio è come una scatola di cioccolatini: non sai mai cosa ci puoi trovare dentro. Il "gianduiotto" Martin Caceres ha un sapore già sentito e rischia di non bastare per condurre in porto la barca bianconera, attesa il prossimo 20 febbraio dallo scontro con il galeone dell'Atletico Madrid. Fortuna che Chiellini dovrebbe farcela...

Per quanto riguarda le altre squadre di Serie A, la migliore è stata probabilmente la Fiorentina: a Firenze è arrivato dal Siviglia il colombiano Luis Muriel, già 4 reti in altrettante partite con la maglia viola. Bene anche la Sampdoria, brava a riportare "a casa" Manolo Gabbiadini. Ferme al palo Roma e Napoli, mentre la Lazio è stata protagonista di operazioni minori. Calma piatta - giustamente - in casa Atalanta, mentre il Genoa si è salvato in extremis sostituendo il "pistolero" Piatek con l'ex Betis Antonio Sanabria.