Milano non ritrova lo spumante di coppa Ma Moss piega Siena

MilanoNel brodo delle'Eurolega l'Emporio si bagna le piume, gioca una partita storta contro Siena che ha cuore non chili, la batte in volata (66-56) grazie ai 16 punti di Moss, e alle zampate del solito Langford, prendendo il minimo dai sentimenti di un Hackett certo più combattuto di Haynes che coi suoi 12 punti ha fatto qualche piccolo danno. Oltre diecimila persone. Festa non ricambiata, ma l'Emporio è così. Si cura anche sbagliando, ma intanto vince.
Siena non è più la squadra che ti fa diventare i denti verdi per la bile, ma resta sempre un gruppo di gente orgogliosa capace di andare al riposo lungo avanti di 3 anche se nel minuto finale del secondo quarto ha sprecato il massimo vantaggio di 9 punti infilzata dal furore degli ex Moss e Hackett, tradita dalla gioventù di Cournooh che sulla sirena dava tre liberi a Langford: da 20-29 a 28-31.
Succede dopo le grandi sbornie di non avere a fuoco le cose nella stessa maniera. I diecimila del Forum lo capiscono sul ciapanò dei primi 4' quando per una beffa degli scambi l'Haynes finito nell'affare Hackett, forse ancora pagato da Milano, fa il primo canestro di una sfida che sembra ancora il massimo: 1-3. le cose non migliorano per chi voleva ubriacarsi di Olimpia: 10-10 dopo un tempo.
Sembra una maledizione nella giornata che vede Brindisi chiudere al primo posto battendo Sassari in casa, con Cantù che si conferma seconda del torneo d'inverno dopo il successo che mette in crisi Bologna, una Granarolo nei guai come Varese che nel terzo quarto in casa contro Roma ha segnato 4 punti in tutto uscendo dalla coppa Italia di febbraio dove invece entra bene l'Acea, così come Venezia e Reggio Emilia.
Secondo quarto trottato, va bene a Siena (18-21) e ai suoi pesi leggeri che pure dominano a rimbalzo (19-24) e mascherano il saccheggio di Milano con la rabbia di chi sa bene cosa ha ereditato.
Quando la nostalgia canaglia non tiene più prigioniera la mente di David Moss la partita gira. Il grande moro segna 11 punti, libera dalle catene il suo gioco, Siena non lo tiene, si sgancia colpita anche da Melli: 50-42 dopo 30'. La reazione di Haynes e Carter costringe Moss a gettare altri salvagente all'Emporio che si scrolla Siena a 3' dalla fine, nella battaglia dei piccoli, delle difese, dei regali assurdi. Un canestro da 3 di tabella per Langford apre la forbice con 18° e 20° punto: 66-56 con 40" sul cronometro. Milano si toglie un dente da latte, vince e se la gode al terzo posto per incrociare Sassari in coppa Italia.
Risultati dell'ultima di andata: Reggio Emilia-Avellino 96-73, Venezia-Pesaro 89-65, Varese-Roma 78-86, Caserta-Pistoia 80-74, Bologna-Cantù 69-78, Montegranaro-Cremona 90-95, Brindisi-Sassari 89-80, Milano-Siena 66-56. Classifica: Brindisi e Cantù 22; Milano, Siena e Roma 20; Sassari 18; Reggio Emilia e Venezia 16; Avellino, Caserta e Bologna 14; Pistoia e Varese 12; Cremona e Montegranaro 8; Pesaro 4. Alla final eight di coppa Italia le prime otto.