Milano scaccia i turchi e vede i playoff

MilanoL'Emporio mette un artiglio sulla terza fase dell'Eurolega soffrendo la notte dei cristalli di zucchero da far uscire da un motore senza Langford e poi sciolti nella gioia dei diecimila del Forum con un finale da squadra peccatrice, ma desiderosa di purificazione anche quando non funziona tutto, tipo il tiro da tre nei primi 30' (2 su 16).
Mani sul collo dell'Efes per il 76-69 finale che dovrebbe essere garanzia per uno dei 4 posti nobili in questa fase nel girone dominato dall'imbattuto Barcellona che vincendo a Malaga tiene gli andalusi lontano tre leghe da Milano, così come l'Olympiakos che ha spazzato via la squadra di Scariolo. A 2 vittorie resta soltanto il Panathinaikos per farsi rubare il secondo posto che sarebbe sogno per una finale al Forum, considerando la non grande consistenza del Maccabi, ma per adesso basta una notte come quella di ieri per sentirsi allegri. I mattoni importanti li ha messi Samuels nella prima parte anche soffrendo tanto Bjelica, ma poi sono venuti fuori i cacciatori di Banchi, Hackett, 10 punti, dopo il leone Moss, 10 anche per lui, il vagabondo Gentile da 15 punti, uomo della grande giostra dove alla fine il protagonista è diventato Curtis Jarrels con i suoi 17 punti.
Meglio per l'Emporio, che adesso guarda alle ultime tre giornate con qualche angoscia di meno, perchè le due trasferte in casa Fenerbahce e di Malaga non saranno vissute con angoscia, tenendosi il dolce per la sfida contro il Barcellona fra due settimane, il 3 aprile che potrebbe spalancare le porte del paradiso partendo proprio da questi turchi dell'Efes che nella prima fase marchiarono Milano con un più 20, ma la resuscitarono quando la squadra del Mahmuti poi esonerato andò in pezzi, la avvilirono in questo secondo turno con un canestro di Planinic all'ultimo secondo e ora la rimettono al centro dell'europianeta dopo averla tormenta nei tempi centrali (18-20, 12-14) fino alla resa per il 27-16 del verdetto finale.