Tra moglie e marito c'è... Marotta

di Davide Pisoni

I l marito che paga le colpe della moglie. Succede nel pallone che rotola più dei matrimoni che vanno a rotoli. Succede alla nuova Inter tutta cinese votata al metodo Marotta. Perché tre indizi fanno una prova: dopo l'esclusione di Nainggolan con il Napoli e la gestione del mal di pancia di Perisic, ecco la fascia di capitano tolta a Mauro Icardi. Non è il pugno duro, ma il segno del cambiamento. L'ad nerazzurro ha dettato una linea condivisa da tutti, a cominciare dal presidente Steven Zhang. Icardi paga le parole ripetute di Wanda Nara, ma anche il fatto di non essere riuscito a metterci un freno, a correggere il tiro. Non è arrivato in ritardo alla Pinetina, se non dalle vacanze, non è lui che ha mancato di rispetto a compagno o allenatore che sia. Ma lo spogliatoio non ne poteva più dei commenti della moglie e l'ha fatto capire duramente alla società: i like di Brozovic alla notizia valgono più di mille ricostruzioni. Adesso ognuno è di fronte alle sue responsabilità. Ma non è un provvedimento disciplinare. Semplicemente, come si diceva una volta, Icardi non ha fatto capire chi porta i pantaloni in famiglia, o meglio lo si è capito fin troppo bene. I giudizi social e televisivi di Wanda Nara hanno fatto perdere la pazienza all'Inter. Nel mirino a turno sono finiti tutti: società, allenatore e compagni. Soprattutto perché all'Inter il senso della «fascia» è nei nomi: Picchi, Facchetti, Bergomi, Zanetti... Non svendibile a niente e nessuno. Soprattutto a una donna che fa gli interessi, e bene, di suo marito. Ma stavolta potrebbe non aver fatto bene i conti. Perché per Icardi potrebbe valere il discorso già fatto a Perisic: se uno vuole lasciare l'Inter, deve portare i soldi. Prima di arrivare a quel punto il club nerazzurro farà l'offerta per il rinnovo, sei-sette milioni! Non se ne parla di arrivare ai nove richiesti da Wanda Nara, perché l'Inter non ha ancora fatturati che reggano ingaggi del genere. L'Inter che «sfascia» il suo capitano, non ha paura di perderlo, ma spera di riaverlo più forte dopo due mesi senza gol in campionato. Perché parla Wanda, ma quando parla il campo la verità è una sola. E la scelta di chiamarsi fuori dalla trasferta di Vienna non è da capitano, anche solo morale, visto che il pezzo di stoffa glielo avevano appena strappato.