Mondiale 2018, tra favorite e sorprese: ecco le possibili rivelazioni

Ci sono diverse nazionali che puntano ad essere la vera rivelazione del Mondiale 2018: dall'Islanda, alla Serbia, fino ad arrivare alla Russia padrona di casa

Il Mondiale, come sempre, può rappresentare mille insidie per le nazionali date per favorite sulla carta per via del blasone e per via della caratura internazionale dei loro giocatori. La Russia, paese ospitante della manifestazione, è stata inserita in un gruppo impegnativo ma quantomeno fattibile anche perché il pubblico di casa sarà presente in maniera massiccia e inciterà e non poco la nazionale di. I russi si giocheranno la qualificazione contro Uruguay e Egitto, l’Arabia Saudita, invece, sembra la nazionale cuscinetto del girone A. La Russia potrà puntare ad arrivare almeno agli ottavi di finale e con loro anche l’Egitto di Hector Cuper, a patto che recuperi al 100% il top player Mohamed Salah.

Ci sono poi altre nazionali che hanno il talento, l’estro e la fisicità per poter essere delle vere e proprie outsider della competizione. A partire dalla Colombia di James Rodriguez, Radamel Falcao e Juan Cuadrado fino ad arrivare all’Islanda che ha vinto brillantemente il suo girone di qualificazione mettendosi alle spalle la più quotata Croazia ma anche nazionali come Ucraina e Turchia, più abituate a giocare certe competizioni rispetto agli islandesi che hanno però già incantato ad Euro 2016. Un’altra nazionale da tenere in considerazione è sicuramente la Serbia del gigante della Lazio Sergej Milinkovic-Savic che ha tutte le carte in regola per dire la sua in un girone abbordabile con Brasile, Svizzera e Costa Rica. Attenzione anche alla Nigeria, che ha vinto l’ultima edizione della Coppa d’Africa, anche se il girone dei biancoverdi è davvero di fuoco con Argentina, Croazia e Islanda. Infine, una tra Messico, Svezia e Corea del Sud si giocherà un posto agli ottavi di finale visto che il primo posto del girone sembra già assegnato alla Germania campione del mondo in carica.