Mondiale 2018, tutti gli incontri di oggi: da Uruguay-Egitto a Spagna-Portogallo

Portogallo-Spagna si candida per essere una della partite più belle ed emozionanti del Mondiale: 3-3 con tripletta di Cristiano Ronaldo. Spagna e Portogallo a un punto nel girone B, a meno due dall'Iran capolista che nel pomeriggio aveva battuto incredibilmente per 1-0 il Marocco. Nel primo pomeriggio, invece, un gol del difensore Gimenez ha permesso all'Uruguay di avere la meglio sull'Egitto di Cuper

Portogallo-Spagna è stata la sfida che ha chiuso la seconda giornata del Mondiale in Russia: la partita era molto attesa e non ha affatto delulo le aspettative. Il "derby" è finito con un fantastico e pirotecnico 3-3. Alla tripletta di Cristiano Ronaldo, con il primo gol segnato su rigore concesso per fallo di Nacho sull'asso del Real Madrid, con il secondo siglato grazie alla complicità del goffo De Gea e il terzo con un calcio di punizione magistrale all'87', hanno risposto Diego Costa con una doppietta e Nacho che aveva segnato il gol del 3-2 al minuto 58'. Con questo pareggio Spagna e Portogallo si portano a quota un punto a meno due dall'Iran capolista in solitaria che nel tardo pomeriggio aveva steso per 1-0 il Marocco.

Nel primo tempo il Portogallo passa subito in vantaggio con Cristiano Ronaldo, su rigore, al 4' per fallo subito dallo stesso asso del Real Madrid da Nacho. Dopo aver consultato il Var Rocchi assegna il rigore e il 33enne di Funchal non sbaglia. David Silva va due volte vicino al pareggio ma Guedes al 21' si divora il 2-0. Gol sbagliato e gol subito: al 24' Diego Costa salta Pepe e fulmina Rui Patricio con un destro preciso. Isco colpisce la traversa al 26', mentre al 35' per Iniesta c'è solo l'illusione della rete. Al 44', però, il Portogallo ripassa in vantaggio con Cristiano Ronaldo che va al tiro di sinistro trovando la papera di De Gea. Nella ripresa Diego Costa pareggia al 55' con un tap-in facile facile, mentre tre minuti dopo è Nacho a portare in vantaggio gli iberici con un gran tiro da fuori area che bacia entrambi i pali prima di depositarsi in rete. Diego Costa al '79 manca il 4-2 e all'87' Cristiano Ronaldo trova il gol del pareggio con una punizione magistrale. Nel finale Portogallo vicino al gol del 4-3 ancora con CR7: il Mondiale è entrato nel vivo e sta diventando sempre più infuocato.

Nel primo pomeriggio, alle ore 14, l'Uruguay di Oscar Tabarez lotta e combatte fino al novantesimo e alla fine riesce a vincere contro l'Egitto di Hector Cuper. Il gol della vittoria è arrivato solo nel finale grazie al grande stacco di testa di Gimenez, difensore centrale dell'Atletico Madrid, che ha rotto la "maledizione" della Celeste che non vinceva la gara d'esordio al Mondiale dal 1974. L'Uruguay ha avuto cinque palle gol nitide per poter vincere la partita ma è servita la sesta occasione da rete per far esplodere tutta la panchina della Celeste che con questa vittoria aggancia la Russia quota tre punti, anche se la differenza reti al momento premia i padroni di casa. Egiziani fermi a quota zero e con Salah che è rimasto in panchina per tutti i novanta minuti: Cuper, forse, avrebbe potuto avere più coraggio e farlo giocare almeno 15-20 minuti.

Uruguay più intraprendente nel primo tempo con Cavani che già all'ottavo va al tiro in porta ma la conclusione è debole per impensierire El Shenawy. Al 22' ancora El Matador fa una grande giocata con un sombrero e va al tiro: palla deviata in angolo. Al 23' Suarez si mangia un gol già fatto mettendola sull'esterno della rete da ottima posizione. Nella ripresa Suarez sbaglia un altro gol fatto, al 47', a tu per tu con il portiere dell'Egitto che compie una parata d'istinto. Fathy al 72' chiama alla parata Muslera mentre un minuto dopo Suarez si conferma in giornata no facendosi ipnotizzare dal portiere dell'Egitto sull'ennesimo assist al bacio di Cavani. All'83' El Shenawy salva l'Egitto sulla botta al volo di Cavani, su assist di testa di Suarez. Cavani colpisce il palo su punizione all'88' ma passa al 90' con la rete di testa di Gimenez che rompe il muro eretto dagli egiziani.

Alle 17 sono scese in campo il Marocco dello juventino Benatia e il modesto Iran che ha venduto cara la pelle riuscendo a battere in pieno recupero per 1-0, al 94', la nazionale marocchina che era favorita alla vigilia. La partita è stata equilibrata anche se soprattutto nel primo tempo la nazionale marocchina ha avuto le maggiori chance per passare in vantaggio. Alla fine, però, è stato l'Iran a spuntarla grazie all'autogol di Bouhaddouz. L'Iran, dunque, si trova inaspettatamente al primo posto nel girone B visto il pareggio per 1-1 tra Portogallo e Spagna: in gol Cristiano Ronaldo su calcio di rigore e Diego Costa.

Commenti
Ritratto di risorgimento2015

risorgimento2015

Ven, 15/06/2018 - 17:14

L'Egitto era cosi mediocre che a fatto giocare male anche L'Uruguay (che io tifo con l'argentina).Un accorgimento per L'Uruguay ...gli serve un Regista di classeper rifornire I attacanti e`anche un ala per svariare il gioco ,specie quando giocano contro team da poco conto. ....agiungo ma che ci fanno le teams dei paesi mussulmani ,fanno ridere sembrano dei birilli .saltellano come galletti,si sbracciano,ma non hanno Potenza fisica.

pisopepe

Sab, 16/06/2018 - 08:14

immenso spettacolo peccato che l'arbitro fosse italiano al solito ammalato di protagonismo

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Sab, 16/06/2018 - 11:07

Grande partitona, questa se la ricorderanno per anni. Non piace Ronaldo perchè è un gran bleffatore, sa come creare un fallo, si butta dalla parte dove trova la resistenza della gamba dell'avversario e fa sì che sia stato lo sgambetto a farlo cadere. Io lo interpreto così. Va beh, le tattiche sono tattiche e la furbizia ci sta.