Mondiale di pallavolo, azzurre eliminate Bronzo al Brasil

Sconfitte ma applaudite, le azzurre del volley, in particolare Valentina Diouf, autrice di una prova da 31 punti

L’Italia chiude ai piedi del podio il mondiale femminile di pallavolo. Le azzurre, nella finale per il terzo posto, sono state sconfitte 3-2 dal Brasile, che si aggiudica così la medaglia di bronzo. Sconfitte ma applaudite, le azzurre del volley, in particolare Valentina Diouf, autrice di una prova da 31 punti, hanno ricevuto un’ovazione dai 12.600 spettatori del Forum di Assago (a Milano), dove hanno appena perso la finale per il bronzo mondiale contro il Brasile. "Italia, Italia", ha scandito il pubblico, mentre il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Graziano Delrio, dopo aver seguito il match in tribuna, in campo si congratulava con il presidente della Federvolley Carlo Magri, con il ct Marco Bonitta e le giocatrici.

Commenti

Tipperary

Dom, 12/10/2014 - 21:20

Hanno perso? Chissenefrega ! Hanno giocato bene tutte specie la Diouf e perso con onore . Molto fieri e orgogliosi della squadra.

Bianchetti Andreino

Mar, 14/10/2014 - 11:20

Perdere ed essere contenti non è logica, come non lo è "l'importante è partecipare". Riamane l'accettare il quarto posto o rassegnarsi al quarto posto; delle due la migliore rimane la prima, perché il "rassegnarsi" significa non combattere più. La vita è tutto un combattimento, anche nello sport, specialmente in quello. Le qualità si esaltano nella lotta, nella strategia e nella furbizia che non significa imbroglio. Il quarto posto deve rimanere un traguardo normale e non un risultato da buttare, da dimenticare. Oggi la mediocrità inizia dal "secondo posto", perché se non si è primi per forza, non si viene quotati in borsa e i punti personali scendono veloci la scala del nostro valore individuale. Anche senza medaglie o coppe ritenetevi sempre "campionesse" di un quarto posto assolutamente normale.