Mondiali: Brasile squadra più "gufata", poi Francia e Germania

Si sa il tifo è per, ma spesso anche contro. Da un sito di scommesse il sondaggio relativamente alle squadre meno sopportate

Brasile la squadra più "gufata" del Mondiale, poi Francia e Germania

Simpatico sondaggio promosso dal sito Betfair.it agli appassionati di calcio che stanno seguendo con grande partecipazioni i Mondiali in svolgimento in Brasile. Oltre ad aver chiesto per quale squadra facessero il tifo, è stata rivolta ai tifosi un'altra domanda decisamente più curiosa, quella in merito alla squadra più odiata o, meglio, a quella per il quale sono pronti a gufare.

Come solitamente accade quando si ha a che fare con una manifestazione di questa portata, le maggiori gufate sembrano riservate ai padroni di casa, in questo caso a quel Brasile presentato da tutti gli addetti ai lavori come la compagine favorita per la vittoria finale. Ad aver fatto alzare la percentuale del tifo a sfavore dei Verde-Oro deve aver contribuito anche la prima partita vinta dalla Seleção grazie ad un abbaglio dell'arbitro, che ha concesso a Neymar e compagni un rigore inesistente. La percentuale di chi ha votato Brasile è molto alta, raggiungendo il 35%.

Al secondo posto di questa speciale classifica è la Francia, da sempre rivale storica della Nazionale Italiana e che, qualche ora fa, è uscita per la gioia dei tanti "anti-francofoni". Segue la Germania, altra grande avversaria dell'Italia che, però, storicamente non ha molta fortuna quando incontra gli Azzurri. Queste 3 squadre hanno staccato tutte le altre; basta considerare che la quarta classificata, l'Argentina, ha solamente il 4% delle preferenze (pur essendo, finora, più fortunata che brava in questo Mondiale).

Se si considera, invece, la squadra preferita dagli utenti del famoso sito di scommesse, è la Colombia a trionfare, purtroppo eliminata questa sera, con il 25% delle votazioni, anche perché toccava proprio ai Cafeteros affrontare il Brasile nell'incontro dei quarti. Segue l'Olanda al 18% che, probabilmente, riesce ad appassionare per il buon gioco dimostrato; sul terzo gradino del podio è il Belgio, con il 17%.