Ai Mondiali ConIFA il fratello di Balo (nella Padania) fa meglio di Mario (con l'Italia)

I Mondiali per paesi non riconosciuti dalla Fifa si sono svolti una settimana prima del mondiale brasiliano: a sollevare la coppa è stata la Contea di Nizza

Lontano dal caldo brasiliano, nella località svedese di Östersund, si sono svolti dall'1 all'8 Giugno i mondiali di calcio ConIFA: si tratta di una competizione parallela al mondiale FIFA, alla quale prendono parte quelle nazioni prive di riconoscimento dalla massima federazione calcistica mondiale (e, molto spesso, prive anche di un riconoscimento politico). Per il mondiale ConIFA è stata la prima edizione, ma la competizione ha dei predecessori, tra cui la Coppa del mondo VIVA, vinta tre volte dalla Padania.

A trionfare è stata la Contea di Nizza, che ha partecipato al torneo dopo il rifiuto di Québec e Zanzibar ed ha eliminato, tra l'altro, proprio la Padania di Enoch Barwah, fratello di Mario Balotelli. La selezione padana aveva raggiunto i quarti di finale grazie anche ai tre gol di Enoch, ma è stata sconfitta per 2-1 dai Francesi.

La Contea di Nizza ha poi avuto la meglio sull'Ossezia del sud in semifinale con un secco 3-0, prima di incontrare in finale l'Isola di Man (dalla quale era stata sconfitta per 4-2 nella fase a gironi): i Transalpini hanno vendicato la sconfitta con un secco 5-3 e hanno sollevato la coppa della prima edizione dei mondiali ConIFA.

Al di là della discutibilità di certi team ''nazionali'' si tratta di una competizione interessante poiché dà modo di esprimere un'identità anche a popolazioni prive di un riconoscimento politico e, spesso, con una storia sanguinosa alle spalle: spicca la presenza di gruppi provenienti da guerre fratricide come l'Aramea, che accoglie i rifugiati assiri e siriani fuggiti dai propri Paesi.