Mondiali femminili, l'Italia supera 2-0 la Cina: le azzurre volano ai quarti

Grande successo delle azzurre che si impongono 2-0 sulla Cina grazie alle reti di Giacinti e Galli. Ora attendono ai quarti di finale la vincente tra Olanda e Giappone

Il sogno continua, l'Italia batte la Cina 2-0 a Montpellier e conquista il passaggio di turno ai quarti di finale dei Mondiali femminili.

Un risultato storico per le ragazze di Milena Bertolini che eguagliano il massimo storico della Nazionale femminile ai mondiali cinesi del 1991, arrivato grazie ad una grande prestazione di una squadra, brava a soffrire e a colpire al momento giusto la temibile Cina.

Le azzurre sono subito pericolose con Valentina Giacinti che al 10' si presenta davanti a Peng e la batte con freddezza ma il gol è annullato per fuorigioco. Al 15' sempre Giacinti dà l'avvio all'azione con Bonansea che serve l'accorrente Bartoli, il terzino è ostacolato da Peng, che la travolge, ma riesce a servire Giacinti che a centro area che da due passi non può fallire la più facile delle reti. La Cina sembra in netta difficoltà e l'Italia sfiora il raddoppio al 33' su un tiro di Bergamaschi da distanza ravvicinata ma è miracoloso l'intervento del portiere Peng. Le cinesi escono dal letargo e cominciano a macinare gioco con una fitta ragnatela di passaggi. Al 42' Li spizza di testa verso la porta e trova la deviazione di Wang Shanshan che manda sul palo, l'attaccante era però in fuorigioco e l'azione viene fermata. Continua il forcing cinese e nell'ultima azione del primo tempo è provvidenziale il salvataggio di Bartoli su una conclusione di Li da posizione angolata.

Inizia la ripresa e l'Italia entra in campo con un altro spirito e alla prima occasione raddoppia. Guagni recupera un pallone e serve Aurora Galli che calcia dalla distanza battendo in diagonale Peng sul palo lontano. La Cina appare frastornata dal raddoppio italiano e non riesce a organizzare una reazione efficace. Dopo la girandola di cambi le cinesi conservano il possesso palla ma non riescono a trovare varchi nella difesa italiana che si chiude ottimamente. Al 73' Cina pericolosa con Song che da buona posizione invece che tirare prova a servire una compagna a centro area ma Rosucci e Guagni allontanano. All'82' ci prova di testa Zang su un cross dalla sinistra, la deviazione però non è precisa e la palla finisce a lato. Nel finale calano i ritmi con la Cina che sembra non avere più la forza di fare male e riaprire la gara e l'Italia che amministra il doppio vantaggio con tranquillità fino al triplice fischio. Finalmente si può festeggiare, le azzurre sono ai quarti di finale e affronteranno la vincente della sfida Olanda-Giappone, in programma stasera, sabato 29 giugno a Montpellier.

ITALIA (4-3-3): Giuliani; Guagni, Gama, Linari, Bartoli; Bergamaschi (63' Mauro), Giugliano, Cernoia; Bonansea (71' Rosucci), Giacinti, Girelli (39' Girelli). All. Bertolini.

Cina (4-4-2): Peng; Han, Wu, Lin, Liu; Wang Shanshan (61' Song Duan), Zhang, Wang Yan (62' Yoa Wei), Gu (46' Yang Li); Wang Shuang, Li. All. Xiuquan.

MARCATORI: 15' Giacinti (I), 49' Galli (I)

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Commenti

lorenzovan

Mar, 25/06/2019 - 21:12

bravissime ste ragazze..non avranno i colpi sensazione dei maschietti..ma ci sanno fare ..e giocano senza risparmiarsi e come collettivo con uno spirito unico ..La prossima sara«' dura..prevedo le olandesi..e sono tra le piu' forti al mondo..candidate alla vittoria finale... Ma comunque vada ..hanno fatto onore allo sport e alla bandiera italiana

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Mar, 25/06/2019 - 22:06

Ottima squadra

Thorfigliodiodino

Mar, 25/06/2019 - 22:31

E chissenefrega! M'interessa che la nazione Italia esca dalla crisi economica del suo popolo normale. Di quattro ragazzotte che scimmiottano i maschi a dar zuccate e pedate nel pallone, me ne frega meno di niente.

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Mar, 25/06/2019 - 23:27

Non so come facciano a vincere visto che non riescono a fare dei bei passaggi come le fanno le altre, non passano la palla e si fanno circondare per poi perderla, non corrono verso la palla che le avversarie che sono più lontane riescono ad arrivare a rubargliela che le arriva ad un metro da loro, non riescono a triangolare. Ma questo come gli ander 21 e tutte le squadre italiane maschi.