Montella è la "stella" di Ferrero. Senza clausola

Un tweet del patron blucerchiato Ferrero per annunciare la fumata bianca, il fair play di Montella che ringrazia i Della Valle che hanno rinunciato al braccio di ferro

Un tweet del patron blucerchiato Ferrero per annunciare la fumata bianca, il fair play di Montella che ringrazia i Della Valle che hanno rinunciato al braccio di ferro. Oggi, con la presentazione a Bogliasco alle 11, l'Aeroplanino inizierà la sua avventura da tecnico della Sampdoria al posto di Walter Zenga. Montella, a Genova da giocatore dal 1996 al 1999 e nella stagione 2007-2008, ha firmato un contratto fino al 2018 da 1,4 milioni di euro a stagione. Nel comunicato indicato anche lo staff: Daniele Russo sarà l'allenatore in seconda, Nicola Caccia e Riccardo Manno i collaboratori tecnici, Emanuele Marra l'allenatore fisico, Cristian Savoia il training load analyst e Simone Montanaro il match analyst. «Ferrero ha fatto gol: è arrivata una stella, Vincenzo Montella», il cinguettio su Twitter del presidente.E l'ex allenatore della Fiorentina ha voluto dare merito alla società viola che gli ha dato il via libera senza pretendere il pagamento della clausola rescissoria prevista dal suo contratto. «La Fiorentina ha rappresentato una tappa fondamentale nella mia crescita professionale, ci tengo a ringraziare di cuore la famiglia Della Valle per l'opportunità che mi è stata data nei tre anni vissuti insieme così ricchi di soddisfazioni - così Montella -. Adesso che le incomprensioni sono state superate, e che comunque non potranno mai cancellare lo splendido ricordo che porto nel mio cuore di questi tre anni, voglio ribadire la mia riconoscenza ai Della Valle che hanno agito con intelligenza e buon senso». Il tecnico si dice dispiaciuto con il club e il popolo viola «se la brusca interruzione del rapporto può aver creato iniziali problemi di gestione, ma la bravura degli addetti ai lavori ha fatto ottenere risultati meritati. Mi piace ricordare solo le tante cose belle fatte insieme, le gioie indelebili che abbiamo vissuto, il percorso di crescita cui ho contribuito nel mio piccolo. Infine un ringraziamento sincero ad Alessandro Lucci e al presidente Cognigni per la mediazione e per il sostegno nei momenti difficili». Da oggi l'Aeroplanino comincia una nuova avventura.