Montolivo e Inzaghi «No a dietrologie sul mio appoggio»

«Il Milan è la mia vita, la mia storia, sono molto emozionato... Tutto quello che mi dice il Milan lo faccio». Pippo Inzaghi, tecnico dei rossoneri in pectore, parla a Vismara, quartier generale della Primavera. «Sono ancora il loro allenatore fino al 30 giugno 2016 - sottolinea -. Non ho avuto altre comunicazioni a riguardo fino ad ora... Sono un dipendente Milan, chiaro che se il club mi chiama per altre mansioni sono ben felice». Da Coverciano Riccardo Montolivo resta abbottonato: «Non lo conosco come allenatore, staremo a vedere, quando diventerà tecnico del Milan potrò giudicarlo... C'è chi ha fatto dietrologia quando io e qualche mio compagno andammo a vedere una partita della primavera del Milan allenata da Pippo. Dico solo che è successo perché eravamo a pranzo a Milanello e volevamo dare un sostegno ai ragazzi...». Il centrocampista era tra i più scontenti della gestione Seedorf, logico che non può non essere soddisfatto. «Per Inzaghi saranno giorni frenetici - l'opinione dell'ex tecnico rossonero Leonardo -. Seedorf? È difficile dire cosa sia successo stando al di fuori. Inzaghi ha grande entusiasmo, dovrà dare tutto se stesso per imparare e crescere. Dovrà studiare molto ma se affronterà la situazione da uomo farà bene». Oggi intanto Mauro Tassotti rientrerà dalla Sardegna dove ha partecipato a un torneo di golf con Van Basten e Donadoni e incontrerà Galliani per firmare il rinnovo del contratto: sarà vice di Pippo Inzaghi.