Morte Ciro Esposito: altri quattro ultrà romanisti indagati

Per la morte del tifoso napoletano Ciro Esposito la Procura di Roma sta indagando per concorso in omicidio su altri 4 ultrà romanisti. La loro iscrizione nel "registro degli indagati", dopo una serie di perquisizioni

Dopo De Santis, altri 4 ultrà giallorossi iscritti nel registro degli indagati

Dopo quella di Daniele De Santis, il primo ad essere messo in stato di accusa per la morte di Ciro Esposito, per altri 4 ultrà romanisti che due settimane orsono erano stati sottoposti a perquisizione da parte della Digos, arriva l’iscrizione nel "registro degli indagati".

L’accusa nei loro confronti è quella di concorso in omicidio. Secondo gli inquirenti anche i 4 facevano parte del gruppo che, casco in testa, insieme a De Santis aveva dato l’assalto al pullman dei tifosi partenopei in occasione della finale di Coppa Italia disputata il 3 Maggio a Roma tra Napoli e Fiorentina. Quando altri tifosi napoletani si resero conto dell’assalto al bus e reagirono in forze, gli ultrà giallorossi cessarono l’assalto fuggendo nelle vie adiacenti, e proprio in una di queste avvenne la sparatoria con De Santis che aggredito, sparò dei colpi di pistola causando il ferimento e la successiva morte, dopo una agonia durata 52 giorni, di Ciro Esposito, oltre al ferimento, in maniera non grave, di altri due tifosi partenopei. I complici di Daniele De Santis riuscirono a fuggire, mentre lui, ferito, veniva arrestato. Le indagini, portate avanti dalla Digos, sono culminate nelle perquisizioni di due settimane fa ed ora nelle accuse ai quattro ultrà, che dovranno ora essere interrogati dai Pm che conducono l’inchiesta, Antonino Di Maio e Eugenio Albamonte.

Riguardo a questo ampliamento dell’inchiesta c’è anche una dichiarazione dei legali della famiglia della vittima nella quale si evidenzia come il lavoro della Procura continui incessantemente alla ricerca della verità sull’accaduto. I legali dichiarano inoltre di attendere quanto prima di conoscere i ruoli dei quattro nell’azione che ha portato alla morte di Ciro Esposito. Intanto Daniele De Santis, è ancora in gravi condizioni in ospedale, con il rischio di perdere la gamba ferita nel corso del pestaggio.