MotoGp, fiato sospeso per il Tas: l'ipotesi "sconto" per Valentino

Il mondo della Motogp è col fiato sospeso. A Tavullia, al di là dei preparativi per il ‘mezzogiorno di fuoco’ con doppio maxi schermo, si vivono ore di grande attesa

Il mondo della Motogp è col fiato sospeso. A Tavullia, al di là dei preparativi per il ‘mezzogiorno di fuoco’ con doppio maxi schermo, si vivono ore di grande attesa. Ma venate di ottimismo. Si attende il pronunciamento del Tas di Losanna di ora in ora. Difficilmente il tribunale arbitrale dello sporto entrerà nel merito del ricorso. La decisione che tutti si attendono a Tavullia è un’altra: sospensiva del provvedimento preso dai tre direttori di gara e confermato dai commissari della Fmi. Basterebbe questo per cambiare tutto, per cancellare la partenza dall’ultimo posto in griglia di Valentino Rossi prossima a Valencia. Su questo fronte ci sono diversi indizi. A cominciare dal contenuto stesso del ricorso presentato dall’avvocato Massimiliano Maestretti (PSM law di Lugano). Come si procederà è tutto ancora da stabilire.

Ma a Tavullia sono convinti di avere buone carte in mano per ottenere giustizia subito. Giocando sulla sproporzione della sentenza rispetto ai precedenti: solo 3 volte su 95 casi. come ricorda ilGiorno, sono stati inflitti tre punti di penalità ad un pilota. Ma basterebbe anche che i giudici di Losanna si riservino la decisione nel merito, prendendo tempo ma concendendo però una sospensiva per salvaguardare il presente di Rossi. In quel caso la partita legale sarebbe chiusa in favore del Dottore (un’eventuale conferma della penalità arriverebbe dopo Valencia e sarebbe da scontare in una gara del prossimo campionato mondiale) e si aprirebbe tutta un’altra partita sul circuito di Valencia: Valentino Rossi si giocherebbe la gara ed il mondiale ad armi pari, senza partenza ad handicap.

Commenti

SanSilvioDaArcore

Mer, 04/11/2015 - 09:28

Se non fanno partire marquez ultimo non serve comunque a niente, perchè si comporterà ancora nella stessa maniera e il mondiale andrà a lorenzo

Teodorani Pietro

Mer, 04/11/2015 - 13:11

Ma signori sembra che tutti dimentichino la mossa di Valentino che ha fatto cadere Marquez: e se ci scappava il morto? Vale tutto ciò per un campionato del mondo?

agosvac

Mer, 04/11/2015 - 13:37

Egregio teodorani pietro, il problema è che l'azione di Valentino non è provata, anzi alcuni commissari dicono che è inesistente. Non so se lo ha notato, ma Valentino il piedino in fuori lo mette sempre per conservare l'equilibrio e minimizzare i danni per eventuali cadute, non è il solo che lo fa ma è quello che lo fa più spesso. Marquez è caduto per il contraccolpo dopo avere urtato Valentino. Tra l'altro non si tratta solo di un campionato del mondo ma di una penalità data quanto meno in modo strano, senza tenere conto delle eventuali responsabilità di Marquez.

Ritratto di Stangetz

Stangetz

Mer, 04/11/2015 - 17:32

Sig. Teodorani Pietro Lei è troppo apprensivo!

precisino54

Mer, 04/11/2015 - 18:38

X Teodorani; sei de coccio, se non sai di cosa parli evita di dire sciocchezze. Già nel mio del 25/10 – 15:10 pensavo di averti dato modo di capire, quella che tu indichi è una opzione quasi impossibile come conseguenza all'evento incriminato. In quel tratto le moto non vanno oltre gli 80, è un tornante anche se molto largo, ed avevano pure rallentato; la conseguenza più grave non poteva che essere quella di una banale taglio della tuta, niente di fisico per i piloti! Altro aspetto: il presunto calcio avrebbe dovuto far cadere la moto verso l'esterno e non il rovescio; in ogni caso per spostare dal suo asse il complessivo moto pilota di circa 180 kg contrastando pure l'effetto giroscopico delle ruote occorre il calcio di un culturista. Quello che fai finta di non capire è che MM mirava con quel colpo a stendere Vale e quello poteva essere pericoloso perché potevano incastrarsi le due moto e magari procurarsi qualche graffio!